In corso in queste ore il vertice con tutte le componenti della Figc. Alle 14.30, si è riunita l’Assemblea del vertice federale in cui si attendono le dimissioni di Gabriele Gravina. La sede della Figc di Roma è presidiata dal reparto mobile della Polizia, pronta a placare le proteste e le iniziative di sdegno nei confronti della Federazione. Il primo ad attendersi le dimissioni sembra essere il Ministro Abodi, che in modo netto e chiaro, ha ammonito Gravina nel corso della giornata di ieri, chiedendo che non si faccia lo “scaricabarile” e invitandolo ad un’assunzione di responsabilità (o meglio “sussulto di dignità”).
Lo stesso Ministro ha aperto alla possibilità di prevedere un numero minimo di calciatori italiani nelle competizioni nazionali dei club, pur ricordando i vincoli UE e la necessità che la decisione sia validata e condivisa dal sistema calcistico: “Penso che sia una questione che possa essere discussa anche con l’Unione Europea: non ci possono essere vincoli, ma se la poniamo sul piano delle opportunità da offrire ai calciatori italiani, soprattutto ai più giovani, magari anche con qualche incentivo economico, credo se ne possa parlare e codificare rapidamente. È opportuno che la validino loro; noi siamo al tavolo per dare tutto il supporto possibile a una scelta del genere”.