“Ci hanno augurato la morte”
Il CT Gattuso ha risposto al presidente del Senato Ignazio La Russa in merito alle sue dichiarazioni rilasciate dopo la contestazione dei tifosi contro la Moldavia: “Io rispetto le parole di La Russa, sicuramente non era allo stadio e non l’ha vista nemmeno in tv perché anche in televisione s’è sentito bene che c’era gente che augurava la morte a delle persone, altri che sarebbero venuti a Coverciano… Quelli non erano fischi, io li ho sempre accettati, erano cose molto più gravi”.
“Impensabile il 9-0 contro la Norvegia”
In merito a una domanda sul come affrontare la partita, Gattuso ha provato a prevedere quello che sarà il piano gara: “Non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo e dobbiamo essere intelligenti. Quella di domani è una partita che ci fa capire anche a che livello siamo, a che livello è l’asticella.” Per qualificarsi direttamente ai Mondiali senza passare dal playoff, la nostra nazionale dovrebbe battere con 9 goal di scarto la Norvegia. Un’impresa non ritenuta fattibile da Gattuso: “Il 9-0 è impensabile. Poi nel calcio mai dire mai, ma bisogna guardare la realtà. Noi stiamo preparando la partita come una partita vera, ci giochiamo l’orgoglio e il fatto che affrontiamo una squadra che sei mesi fa ci ha messo in grande difficoltà. La gara di Oslo l’ho vista col mio staff e nei primi 15-20 minuti l’Italia mi è piaciuta, poi dopo l’1-0 è venuta fuori un’altra gara. Loro hanno i quattro giocatori davanti che sfruttano ogni errore e poi quando fanno blocco difensivo è difficile metterli in difficoltà”.
“Spostare le partite di marzo”
“Esposito coi piedi per terra”
Sulla possibilità che Esposito giochi titolare dal 1′: “Lui non deve dimostrare nulla, non è la sua partita. Pio deve fare il Pio, combattere e giocare bene. Deve legare il gioco, riuscire a fare gol. Stiamo parlando di un calciatore che per l’età che ha è molto maturo. Ho parlato con lui di questa roba qui, anche all’Inter ha una concorrenza molto importante e non deve vivere ogni partita come quella in cui deve dimostrare qualcosa. Domani non deve dimostrare nulla, deve fare il Pio”
“Haaland, un simbolo”
Infine, sul valore dell’attaccante norvegese Haaland: “Ci sono attaccanti e attaccanti. Per quello che fa è unico. Ha forza, balistica e fa delle cose a livello di coordinazione incredibile. E’ un giocatore molto elastico con picchi di velocità impressionante. E’ unico, poi è chiaro che ci sono altri attaccanti con caratteristiche diverse come Mbappé con cui non si può fare il paragone. Sta collezionando record su record, è una macchina. Gioca con continuità, spero di non portargli sfortuna ma non ha nemmeno mai infortuni gravi e questo è importante“.