Si chiude senza reti la sfida tra Atalanta e Genoa, al termine di una gara intensa ma povera di concretezza sotto porta. Un pareggio che lascia sensazioni diverse alle due squadre: i nerazzurri rallentano la corsa europea, mentre i rossoblù compiono un passo importante verso la salvezza.
Primo tempo: ritmo ma poche occasioni
L’Atalanta fa la partita, gestendo il possesso e cercando di costruire con pazienza. De Ketelaere e Zalewski provano a dare qualità tra le linee, ma senza riuscire a incidere davvero. La migliore occasione capita proprio a Charles De Ketelaere, che però spreca da buona posizione calciando alto da dentro l’area.
Il Genoa si difende con ordine e prova a ripartire, ma le occasioni restano limitate. Il risultato all’intervallo è inevitabilmente fermo sullo 0-0.
Ripresa: occasioni e legni
Nella seconda frazione cresce l’intensità. L’Atalanta sfiora il vantaggio con Giacomo Raspadori, protagonista di due grandi occasioni: un tiro a giro che si stampa sulla traversa; Ancora più clamorosa è l’occasione al 63’, quando Raspadori manca da pochi passi il possibile 1-0, trovando l’opposizione decisiva di Bijlow.
Cambi e finale
Nel finale entrambe le panchine si muovono: il Genoa inserisce forze fresche per contenere e ripartire, mentre l’Atalanta tenta il forcing senza però trovare il guizzo decisivo.
Lo 0-0 finale fotografa una gara equilibrata: Atalanta più propositiva ma imprecisa, Genoa solido e organizzato. Un punto che avvicina sensibilmente i liguri alla permanenza in Serie A, mentre i bergamaschi vedono complicarsi la corsa verso l’Europa.