Il centrocampista albanese Krjstian Asllani ha lasciato Milano per rilanciarsi a Torino. È stato fatto sentire parte di un progetto da parte della dirigenza granata e da quando ha messo piede alla corte di Marco Baroni è diventato intoccabile. Il tecnico toscano ha creduto fin da subito nelle qualità del classe 2002, affidandogli le chiavi del gioco. Il giocatore è arrivato con la formula del prestito oneroso da 1,5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni. A fine stagione tutto è possibile, anche che l’Inter decida di riportarlo alla base per il dopo Hakan Calhanoglu (desideroso di tornare in patria per concludere la carriera agonistica). Ma è più verosimile pensare che Urbano Cairo versi la somma pattuita per avere l’intero cartellino del regista. Così come non si può escludere l’ interesse di alcuni club della Premier League che ne stanno monitorando il talento. Sono in molti a chiedersi come mai il ragazzo in maglia nerazzurra non abbia dimostrato completamente il suo valore e la risposta potrebbe essere tutta un una parola: fiducia. Probabilmente nel palcoscenico interista sentiva troppo la pressione e soprattutto la poca voglia di puntarci da parte di Simone Inzaghi. I giovani vanno fatti crescere e aspettati, lo dimostra la storia del calcio. Ma è risaputo che l’Italia è un paese per vecchi.
Torino, il rilancio di Asllani: la fiducia mancata a Milano
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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