Enrique Riquelme scopre una delle carte più importanti della sua campagna elettorale per la presidenza del Real Madrid. Intervenuto a “El Larguero”, il candidato ha annunciato che, in caso di vittoria, il ruolo di direttore sportivo sarà affidato a Raúl González Blanco, una bandiera del club madrileno
“Per questo progetto dobbiamo tornare a quei valori, a quel madridismo, al DNA del Real Madrid”,
ha dichiarato Riquelme, specificando che “Non c’è nessuno che conosca meglio la casa blanca. È la persona corretta per guidare il progetto sportivo che verrà. Se sarò presidente, Raúl sarà il direttore sportivo del Real Madrid”.
Riquelme ha inoltre anticipato l’arrivo di altri nomi di rilievo nel suo staff: “Ho già individuato un altro dirigente straniero e anche l’allenatore.Nel corso della settimana annunceremo nuove sorprese”.
Tra i temi affrontati dunque anche il futuro della panchina. Su Mikel Arteta il giudizio è positivo: “È un grandissimo allenatore, ha fatto una grande stagione con l’Arsenal”. Più fredda invece la posizione su José Mourinho: “È un grande allenatore, ha avuto il suo momento al Real Madrid, ma non è ciò di cui il club ha bisogno in questo momento”.
Non sono mancate le critiche all’attuale presidente Florentino Pérez. “Mi sono candidato per fermare la vendita del club. Era la mia linea rossa”, ha affermato Riquelme, sostenendo che una possibile modifica degli statuti possa aprire la strada a un cambiamento dell’attuale modello societario del Real Madrid.
La candidatura di Riquelme entra così nel vivo, con Raúl indicato come primo grande nome di un progetto che punta a riportare al centro del club le figure storiche del madridismo.