Il Tottenham aveva deciso di affidare la panchina a Thomas Frank dopo l’addio ad Ange Postecoglou, ma l’esperienza dell’ex tecnico del Brentford non ha prodotto i risultati sperati. Gli Spurs hanno perso 11 partite di campionato e l’ultima sconfitta, arrivata contro il Newcastle, ha aggravato una situazione già critica. Nelle ultime 17 gare di Premier League la squadra ha raccolto appena due vittorie, scivolando fino al 16° posto, con soli cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
Risultati deludenti
L’illusione era durata poco. Il successo in casa del Manchester City del 23 agosto, arrivato pochi giorni dopo la sconfitta ai rigori nella Supercoppa Europea contro il Paris Saint-Germain, aveva fatto pensare a una stagione positiva. Invece il rendimento del Tottenham è crollato. Frank chiude la sua parentesi con una media di 1,2 punti a partita: 29 punti in 26 gare, il dato peggiore per un allenatore degli Spurs con almeno cinque panchine.
Un mercato che non ha convinto
Anche le scelte sul mercato non hanno aiutato. Alla squadra è mancato un vero finalizzatore: Solanke, fermo per mesi a causa di un problema alla caviglia, non ha potuto incidere, e lo stesso vale per Richarlison. I giovani Odobert e Tel non sono riusciti a sopperire alle assenze di Maddison e Kulusevski, mentre Kudus non ha garantito il salto di qualità atteso. Deludente anche l’impatto di Xavi Simons, fermo a due gol in 32 presenze stagionali.
Il possibile sostituto
Il Tottenham non ha ancora individuato il nuovo allenatore, ma l’idea è quella di puntare su un tecnico attualmente senza contratto. Secondo il Daily Mail, tra i nomi in lista c’è anche Roberto De Zerbi, che ha appena risolto il suo accordo con il Marsiglia e che in Premier League aveva fatto bene alla guida del Brighton.