Dopo le dichiarazioni del centrocampista belga, che nell’intervista al quotidiano “Nieuwsblad” aveva accolto con favore l’addio del tecnico salentino al Napoli criticandone apertamente idee di gioco e gestione tattica, è arrivata la durissima replica di Cristian Stellini, storico vice di Conte.
Le parole di De Bruyne avevano fatto rumore: il fuoriclasse belga aveva ammesso di non aver mai trovato il giusto feeling con l’allenatore, sostenendo di non essere stato impiegato nel ruolo più congeniale e dichiarandosi soddisfatto del cambio in panchina. Un attacco frontale che non è passato inosservato nello staff dell’ex tecnico azzurro.
Stellini, intervistato dal “Corriere dello Sport”, ha risposto senza giri di parole, mettendo in discussione l’atteggiamento del giocatore durante la sua esperienza napoletana.
“Se devono arrivare giocatori di questa esperienza, dovrebbero essere un esempio per i più giovani. De Bruyne non mi ha trasmesso né gioia né entusiasmo nel vivere una piazza come Napoli”, ha dichiarato il vice allenatore, lasciando intendere che il contributo umano del belga sia stato inferiore alle aspettative.
Non solo. Stellini ha anche lanciato una frecciata sul modo di interpretare il calcio da parte dell’ex Manchester City, accusandolo implicitamente di privilegiare l’estetica rispetto ai risultati ottenuti sul campo. Un giudizio severo che evidenzia come il rapporto tra il giocatore e lo staff tecnico fosse ormai compromesso da tempo.
A rendere ancora più pesante l’intervento è stato il paragone con Luka Modric. Stellini ha indicato il campione croato come esempio di leadership e professionalità, sottolineando come il suo inserimento nel Milan sia stato caratterizzato da entusiasmo, spirito di servizio e capacità di guidare il gruppo senza mai alimentare polemiche pubbliche.
“Luka Modric ha mostrato leadership ed entusiasmo, mettendosi al servizio della squadra e senza mai giudicare società o allenatore”, ha spiegato Stellini, evidenziando quella che considera la differenza tra un campione che contribuisce alla crescita dell’ambiente e uno che preferisce esprimere pubblicamente il proprio malcontento.