Jürgen Klopp è tornato ad Anfield per una partita benefica tra le leggende del Liverpool e del Borussia Dortmund, conclusa 2-2. Un ritorno speciale per l’ex allenatore dei Reds,che ha voluto godersi ogni istante della giornata:
“Ho apprezzato ogni secondo. È stato fantastico, anche solo per vedere Thiago Alcântara”, ha commentato.
Oltre alle emozioni del presente, Klopp ha approfittato del suo ritorno a Liverpool per guardare anche al passato, soffermandosi sul rapporto con una delle stelle più luminose della sua gestione: Mohamed Salah. L’egiziano ha recentemente comunicato l’addio al Liverpool a fine stagione, a seguito dei contrasti con Arne Slot.
Klopp, intervistato dal Daily Mail, ha ammesso di alcune tensioni vissute con l’attaccante egiziano in passato, svelando alcuni retroscena: “Abbiamo avuto delle discussioni, ma sempre per le giuste ragioni”.
L’ex allenatore ha in particolare ricordato un episodio specifico: “Entrambi, cinque secondi dopo, avremmo pensato: ‘Non si fanno queste cose in pubblico, torniamo indietro’”. Nonostante qualche divergenza, il rispetto reciproco non è mai venuto meno: “La mattina dopo era già tutto risolto. Non abbiamo mai perso il rispetto, ed è questo ciò che conta davvero”.
Le principali tensioni riguardavano la gestione dell’attaccante:
“Ruotare Mo era difficile. Io gli dicevo che non poteva giocare sempre, lui rispondeva che poteva farlo”.
Nonostante qualche momento acceso, Klopp ha sottolineato come il rispetto reciproco non sia mai mancato, alla base di un rapporto che ha contribuito ai grandi successi del Liverpool negli ultimi anni.