Dopo le vittorie contro
Sassuolo e
Cremonese, la
Juventus blocca la sua risalita in classifica capitombolando per 1-0 contro il
Cagliari. Al 15′ viene concesso un penalty ai bianconeri per un tocco in area tra Mazzitelli e Miretti: ma il Var richiama l’arbitro al monitor ed il direttore di gara cancella la sua decisione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate. Nella ripresa i bianconeri chiudono i sardi nella propria metà campo, ma vengono puniti al 65′ da una splendida girata al volo di
Mazzitelli su una punizione battuta da Gaetano, che fissa il punteggio sull’1-0. Spalletti fa entrare in campo Zhegrova e Openda, del tutto inefficaci, Yildiz si rende pericoloso centrando un palo all’84’. L’ultima emozione del match è un’occasione per Koopmeiners, che impegna Caprile ma non trova fortuna. Al triplice fischio, vince il Cagliari per 1-0 salendo a 22 punti in classifica, mentre
i bianconeri subiscono un clamoroso stop e restano fermi a 39 punti, potendo essere scavalcati dalla Roma impegnata contro il Torino. Una gara in cui i bianconeri non hanno demeritato, ma in cui gli episodi non hanno giocato a loro favore ed è
mancata cattiveria sotto porta da parte degli attaccanti.
La Juve accelera sul mercato per l’attaccante
La sconfitta di ieri sera ha fatto nuovamente scattare il campanello d’allarme sul reparto offensivo che, in alcuni casi, diventa l’arma imprescindibile per vincere partite con un avversario che si chiude ermeticamente in difesa. Openda e David ancora una volta a secco di gol, non si può sempre dipendere dalle giocate individuali di Yildiz. Occorrono punte di peso che siano spietate sotto porta e con numeri che sono vistosamente al di sotto di un rendimento accettabile per attaccanti che aspirino a vestire la maglia bianconera da titolari. E cosi in queste ore la Juventus sta cercando di anticipare il colpo Mateta. Secondo quanto riportato da ‘Tuttosport’, sarebbe pronta un’ offerta al Crystal Palace da 28- 30 milioni in prestito oneroso con obbligo di riscatto a determinate condizioni. In secondo piano restano al momento le altre piste che portano a Chiesa e Lucca.