Le parole di Marco Baroni riaccendono il dibattito in casa Lazio. L’ex tecnico biancoceleste, intervistato dal “Corriere dello Sport”, ha parlato senza filtri della sua esperienza romana e soprattutto del rapporto con il presidente Claudio Lotito, lasciandosi andare a dichiarazioni destinate a far discutere.
Baroni ha ribadito il forte legame con l’ambiente laziale, arrivando a dichiarare che tornerebbe “a piedi” sulla panchina biancoceleste. Un’affermazione che testimonia l’affetto maturato nei confronti del club e della tifoseria. Tuttavia, lo stesso allenatore ha subito precisato come un ritorno sia di fatto impraticabile a causa dei rapporti con il patron laziale.
“Secondo lei è possibile avere un rapporto costruttivo con Lotito?”, ha risposto Baroni, lasciando intendere che le difficoltà relazionali abbiano avuto un peso determinante nella conclusione della sua avventura alla Lazio. Secondo il tecnico, in alcune situazioni è complicato lavorare perseguendo una visione comune con il presidente.
L’allenatore è tornato anche sulle recenti dichiarazioni attribuite a Lotito, che in una telefonata con un tifoso, poi diventata virale sui social, lo aveva definito “scemo” commentando alcune scelte tecniche della passata stagione. Una frase che Baroni ha liquidato con eleganza ma anche con una stoccata significativa: “È stato più un problema per la sua persona che per la mia”.
Parole che fotografano una frattura ormai insanabile tra le parti. Nonostante il rammarico per come si è conclusa l’esperienza biancoceleste, Baroni non sembra nutrire rancore verso la Lazio, quanto piuttosto verso una gestione dei rapporti che, a suo giudizio, ha reso impossibile costruire un progetto condiviso.
Le dichiarazioni arrivano a distanza di un anno dalla separazione e rischiano di alimentare nuove polemiche attorno alla figura di Lotito.