L’Estádio José Alvalade di Lisbona ha ospitato ieri sera un match ad alta tensione per le Qualificazioni ai Mondiali, che ha visto il Portogallo fermato sul 2-2 dall’Ungheria. Una partita ricca di emozioni e ribaltamenti, decisa solo in pieno recupero, che ha messo in mostra l’eterna classe di Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta storica, ma anche il carattere indomito della formazione magiara. Il risultato finale lascia l’amaro in bocca ai lusitani e tiene vivo il Gruppo di qualificazione.
Primo Tempo
La gara è iniziata subito con un colpo a sorpresa: l’Ungheria si è portata in vantaggio all’8° minuto. Su calcio d’angolo, Attila Szalai è stato il più lesto di tutti a incornare di testa, spedendo la palla nell’angolino basso e gelando il pubblico di casa. Il Portogallo, scosso, ha reagito affidandosi al suo fuoriclasse. Al 22′, Cristiano Ronaldo ha ristabilito la parità, sfruttando un assist di Nélson Semedo e insaccando da posizione ravvicinata. È stato un gol che ha ridato fiducia ai padroni di casa, che hanno continuato a spingere per completare la rimonta. Il sorpasso è arrivato proprio sul filo di lana del primo tempo. In pieno recupero (45’+3′), ancora Cristiano Ronaldo, questa volta su cross di Nuno Mendes, ha firmato la doppietta personale, chiudendo la prima frazione di gioco sul 2-1 per i lusitani.
Secondo Tempo
La ripresa ha visto il Portogallo gestire il vantaggio, cercando di controllare il ritmo, pur mantenendo un buon potenziale offensivo. I padroni di casa hanno sfiorato il gol della sicurezza in più occasioni, in particolare con un palo colpito da Rúben Dias intorno all’ora di gioco, che avrebbe probabilmente chiuso i conti. L’Ungheria, tuttavia, non ha mai mollato, pur faticando a creare nitide occasioni da gol. Il Portogallo sembrava in controllo, ma la pressione magiara, unita a qualche imprecisione difensiva dei lusitani, ha lasciato la porta aperta a possibili sviluppi. La partita è entrata nei minuti finali con il Portogallo avanti 2-1.
Conclusione
Quando il triplice fischio sembrava ormai imminente, l’Ungheria ha trovato il guizzo decisivo. Al 91°, in pieno recupero, Dominik Szoboszlai ha sfruttato un cross dalla sinistra per trafiggere il portiere portoghese con un tiro potente e preciso, fissando il risultato sul definitivo 2-2. Il pareggio in extremis ha sancito un punto prezioso per l’Ungheria, che ha dimostrato grande tenacia, mentre per il Portogallo rappresenta un’occasione sprecata per allungare in classifica. Nonostante la doppietta di un eterno Cristiano Ronaldo, che ha stabilito un nuovo record di gol nelle Qualificazioni Mondiali, i lusitani non sono riusciti a chiudere la partita, vedendo svanire la vittoria negli ultimi istanti. La corsa verso il Mondiale resta così più incerta che mai.