L’Inter ha avviato il piano di rinnovamento della propria retroguardia. Dopo anni di continuità, il reparto difensivo nerazzurro è destinato a cambiare volto nel corso della sessione estiva di mercato, con diverse operazioni che potrebbero intrecciarsi tra uscite e nuovi innesti.
Il nome destinato a incidere maggiormente sulle strategie del club è quello di Yann Bisseck. Il difensore tedesco continua ad avere estimatori in Bundesliga, con il Bayern Monaco che monitora attentamente la situazione.
In entrata, il primo obiettivo sembra essere Oumar Solet. Il centrale francese dell’Udinese è considerato il profilo ideale per il nuovo corso tecnico: fisicità, capacità di impostazione e un’età perfettamente in linea con il progetto di ringiovanimento della rosa. Negli ultimi giorni la sua candidatura ha guadagnato ulteriore terreno e i contatti tra le parti sarebbero sempre più frequenti.
Parallelamente resta aperta la pista che porta a Tarik Muharemovic. Il difensore bosniaco del Sassuolo piace da tempo alla dirigenza nerazzurra e rappresenta un investimento di prospettiva. La trattativa non è semplice per via della valutazione elevata del cartellino e della percentuale sulla futura rivendita detenuta dalla Juventus, ma il gradimento dell’Inter resta molto alto.
Attenzione anche a Evan Ndicka. Il difensore della Roma continua a figurare tra i profili seguiti da Ausilio e Marotta. L’ostacolo principale resta il costo dell’operazione, ma le esigenze di bilancio dei giallorossi potrebbero creare margini per approfondire il discorso nelle prossime settimane. Al momento non si registrano trattative avanzate, ma il suo nome rimane tra le opzioni più autorevoli per completare il restyling della difesa.
L’impressione è che il mercato difensivo dell’Inter ruoti attorno a una variabile precisa: il futuro di Bisseck. Un’eventuale cessione del tedesco garantirebbe le risorse necessarie per accelerare su più fronti