Dopo il deludente pareggio interno contro il Lecce, la Juventus di Luciano Spalletti risponde sul campo con una prestazione autoritaria in casa del Sassuolo. Un 0-3 netto che permette ai bianconeri di agganciare la Roma al quarto posto in classifica. Per la squadra di Fabio Grosso, invece, una serata difficile in cui la superiorità tecnica degli ospiti è emersa sin dalle prime battute, punendo ogni minima incertezza difensiva dei neroverdi.
Primo Tempo: L’episodio che sblocca il match
La Juventus prende subito il comando delle operazioni, schiacciando il Sassuolo nella propria metà campo. La pressione bianconera dà i suoi frutti già al 16′: su un’azione insistita, lo sfortunato difensore neroverde Muharemovic devia nella propria porta un pallone velenoso, siglando l’autogol dello 0-1. Nonostante il vantaggio, la Juve continua a spingere con Kenan Yildiz, ispiratissimo, che va vicino al raddoppio in tre diverse occasioni. Il Sassuolo prova a reagire con un colpo di testa di Muharemovic su angolo e qualche folata di Laurienté, ma la difesa di Spalletti regge senza troppi affanni fino all’intervallo.
Secondo Tempo: Uno-due micidiale e David ritrova il gol
Nella ripresa la musica non cambia, con la Juve che cerca il gol della sicurezza. La rete del raddoppio arriva all’ora di gioco: un rinvio lungo di Di Gregorio viene lavorato magistralmente da Jonathan David, che innesca l’inserimento verticale di Fabio Miretti; il centrocampista si presenta davanti a Muric e non sbaglia per lo 0-2. Passano solo due minuti e la gara si chiude definitivamente: un errore clamoroso di Idzes libera Jonathan David, che dribbla il portiere e deposita in rete il gol dello 0-3. Per l’attaccante canadese è una liberazione, tornando al gol in Serie A dopo un digiuno di 135 giorni. Il finale è pura gestione, con Di Gregorio che blinda la porta con una splendida doppia parata su Lipani.