Allo stadio “Santiago Bernabeu” va in scena il “Clasico” di Spagna tra Real Madrid e Barcellona, le due squadre che si contendono il titolo in Spagna.
Al minuto 3′ Vinicius punta Jules Koundé e Lamine Yamal, quest’ultimo lo tocca: da capire se è il brasiliano che calcia lo spagnolo o viceversa. L’arbitro Cesar Soto Grado rivede al VAR l’episodio e dice che non c’è nulla. Al minuto 9′ Yamal conclude, ma la sfera termina a lato della porta di Courtois. All’ 11′ la rete dei Blancos: erroraccio del Barcellona in fase di impostazione, il pallone finisce sui piedi di Mbappè che fa rimbalzare la palla e la mette dentro. Ma il gol viene annullato, per il fuorigioco dell’attaccante transalpino. Al 22′ Mbappè segna ancora: altro servizio dalle retrovie di Jude Bellingham per il ’10’ dei Blancos, che a tu per tu con Szczesny la insacca. Questa volta il gol è regolare. Al 38′ pareggiano i blaugrana: scambio tra Fermin Lopez e Rashford, con lo spagnolo che col piattone la insacca alle spalle di Courtois, per l’1-1. La reazione degli uomini di Xabi Alonso è immediata: al 43’ Bellingham sfrutta la torre di Militao e da due passi firma il raddoppio, per il 2-1. Nella ripresa le Merengues conquistano un penalty: dal dischetto però Mbappé si fa respingere da Szczesny. Altra rete annullata a Bellingham, Vinicius esce dal campo e non prende bene la sostituzione. Nel finale, al 100’, Pedri riceve il secondo cartellino giallo venendo espulso, gli animi si accendono con le panchine che scatenano le proteste, il tutto condito da focolai di risse che continueranno sino all’uscita dal campo dei calciatori.
Gli uomini di Xabi Alonso allungano in vetta a + 5 sui blaugrana e danno una prima spallata alla Liga.