La Juventus perde l’occasione di fare un salto notevole ai piani alti della classifica pareggiando in casa contro il Lecce. Partita praticamente a senso unico, con i padroni di casa all’assalto per 94′. Ma i bianconeri hanno sbattuto contro il muro Falcone, il portiere e capitano giallorosso è sprecato in Salento e merita altri palcoscenici. Al pronti via si capisce quale sarà il canovaccio della partita: padroni di casa che fanno la partita, ospiti che giocano di rimessa (volgarmente contropiede). Di Francesco è in tribuna per squalifica e osserva i suoi difendersi con ordine e raziocinio, applaude le giocate ti Yildiz il più pericoloso della Vecchia Signora. Spalletti invece maledice l’assenza di Vlahovic osservando le difficoltà immani di David. Il tiro al piccione contro Falcone comincia già nel primo tempo e l’estremo difensore è prodigioso su un colpo di testa di David deviato sul palo. Il Lecce fatica a tirarsi fuori dalla propria metà campo, quando lo fa non riesce mai a dare l’idea di poter essere pericoloso. Occasioni sparse per Cambiaso, Locatelli (botta fuori di poco) e Yildiz. Nelle fila giallorosse aveva esordito il giovane cileno Perez, cambiato a metà primo tempo perché Yildylo stava facendo a fette. Sul finire del primo round il vantaggio pugliese: Cambiaso spedisce il pallone al centro sbagliando in costruzione, Banda intercetta nella trequarti e si butta nel corridoio più libero per giungere al tiro e battere Di Gregorio fino a quel momento spettatore non pagante. Giù fischi impietosi da parte del pubblico bianconero. Spalletti gioca a inizio ripresa la carta Zhegrova, entra subito in partita raccogliendo un pallone in profondità di Locatelli: il pallone viaggia spedito sul fronte opposto tra i piedi di Yildiz, il cui tiro deviato al centro permette a McKennie di rimettere il match in equilibrio. Altri pericoli sparsi per i salentini, fino al rigore per braccio di Kaba: rigore comico battuto da David. Due pali, un rigore sbagliato, occasioni clamorose sprecate. La Juventus fallisce l’assalto al quarto posto. Per Gallo e compagni punto prezioso in ottica salvezza. Il tabellino della gara:
Juventus-Lecce 1-1
Reti: 45’+2 Banda (L), 49’ McKennie (J).
Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (69’ Kostic); McKennie (83’ Adzic), Locatelli (77’ Openda), Thuram (69’ Koopmeiners); Conceicao (46’ Zhegrova), David, Yildiz. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Miretti, Joao Mario, Cabal, Rouhi, Pedro Felipe. Allenatore: Spalletti.
Lecce: Falcone; Gaspar, Perez (32’ Danilo Veiga), Banda (81’ Helgason), Ramadani, Camarda (68’ Stulic), Gallo, Tiago Gabriel, Pierotti (68’ Ndaba), Kaba, Maleh. A disposizione: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, N’Dri, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwinski. Allenatore: Del Rosso.
Arbitro: Collu.