La Juventus deve rivedere i propri piani per la porta. La trattativa che avrebbe potuto riportare in Serie A Alisson Becker si è improvvisamente complicata in quanto il Liverpool avrebbe deciso di fare muro, bloccando di fatto la possibile cessione del brasiliano.
L’ex portiere della Roma era stato indicato come uno dei grandi obiettivi di Luciano Spalletti, desideroso di affidarsi a un profilo esperto e internazionale che offra garanzie tra i pali. Nonostante un’intesa di massima tra la Juventus e l’entourage del giocatore, i Reds non vogliono privarsi di un’altra colonna dello spogliatoio dopo le partenze già programmate di alcuni leader della squadra.
A questo punto la dirigenza juventina si sta guardando intorno e ha già individuato diverse alternative.
Mamardashvili è il nome in pole
Il profilo che sta guadagnando più terreno è quello di Giorgi Mamardashvili. Il portiere georgiano, di proprietà del Liverpool dopo l’esperienza al Valencia, potrebbe diventare l’occasione perfetta qualora Alisson restasse ad Anfield anche nella prossima stagione.
L’idea dei Reds sarebbe quella di mandarlo in prestito per permettergli di giocare con continuità e completare il percorso di crescita prima di affidargli definitivamente la porta del club inglese. In questo scenario la Juventus potrebbe inserirsi con forza. Mamardashvili piace per struttura fisica, riflessi e personalità, ma soprattutto per la prospettiva futura: a 25 anni rappresenterebbe un investimento tecnico ed economico di lungo periodo.
De Gea resta una soluzione concreta
Sul tavolo resta anche il nome di David De Gea. Lo spagnolo garantirebbe esperienza immediata, leadership e conoscenza del campionato italiano. La Juventus valuta attentamente il suo profilo soprattutto per l’affidabilità internazionale maturata tra Atletico Madrid, Manchester United e Fiorentina.
Dal punto di vista economico, inoltre, l’operazione sarebbe più sostenibile rispetto a quella per Alisson. La dirigenza bianconera considera De Gea una soluzione pronta all’uso, capace di dare subito sicurezza a una squadra che negli ultimi anni ha cambiato spesso gerarchie tra i pali.
Attenzione anche a Nübel e Vicario
Tra i nomi monitorati compare anche Alexander Nübel, reduce da stagioni positive in Bundesliga. Il portiere tedesco rappresenta una pista più giovane e moderna, ma anche più complessa dal punto di vista della trattativa con il Bayern Monaco.
Più sullo sfondo, invece, Guglielmo Vicario. L’ex Empoli piace da tempo alla Juventus per affidabilità e continuità, ma il Tottenham non sembra intenzionato a lasciarlo partire facilmente.
La strategia della Juventus
Molto dipenderà ora dalla situazione di Michele Di Gregorio e dal suo eventuale appeal sul mercato. La mancata qualificazione in Champions League obbliga infatti la Juventus a valutare con attenzione ogni operazione. Per questo motivo l’ipotesi Mamardashvili appare oggi la più percorribile: giovane, di grande prospettiva e potenzialmente ottenibile con una formula più leggera rispetto all’investimento necessario per arrivare ad Alisson.