Il braccio di ferro tra l’ad Damien Comolli e l’allenatore Luciano Spalletti prende una chiara direzione. John Elkann, stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, avrebbe sposato l’idea manageriale e sportiva di Luciano Spalletti, incompatibile con la filosofia che ha guidato le scelte (di mercato e non solo) del dirigente di vertice bianconero.
La Juventus sembra aver preso una direzione precisa. Nel delicato equilibrio interno tra Luciano Spalletti e Damien Comolli, la proprietà avrebbe deciso di continuare a puntare sull’allenatore.
John Elkann considera Spalletti l’uomo giusto per rilanciare la Juventus, anche in vista della prossima stagione. Nonostante risultati altalenanti e momenti complicati, il tecnico avrebbe mantenuto la fiducia della proprietà grazie alla sua esperienza, alla leadership e a una visione tecnica ritenuta più adatta per costruire una squadra competitiva.
La conferma di Spalletti rappresenterebbe anche una scelta precisa sul futuro: più centralità all’allenatore, maggiore peso alle richieste tecniche e un mercato costruito attorno alle esigenze del campo. Da qui i nomi circolati nelle ultime ore, da Alisson a Lobotka, passando per un difensore di personalità e un nuovo riferimento offensivo.
Proprio come sta evolvendo nelle ultime ore in casa Milan, in cui Cardinale è disponibile a sposare la linea manageriale dell’allenatore Allegri, la posizione della Juve sembra chiara: ripartire da Spalletti.