Il calcio francese, oltre al PSG impegnato nella finale di Champions League, è arrivato al suo atto definitivo e più drammatico della stagione. Questa sera, venerdì, i riflettori si accenderanno per il ritorno dello spareggio promozione-retrocessione (il celebre Barrage) tra il Nizza e il Saint-Étienne. Una sfida da brividi che metterà a confronto la terz’ultima forza della Ligue 1 di quest’anno e la terza classificata della Ligue 2. La posta in palio è altissima: un posto nel paradiso del massimo campionato.
Lo scenario dopo l’andata: il Nizza ha due risultati su tre
Il primo round, disputato in casa dei Verts, si è concluso con un tesissimo 0-0 che ha lasciato l’intero verdetto completamente aperto. Tuttavia, l’esito della prima sfida ridisegna i favori del pronostico in vista dei novanta minuti decisivi di stasera:
Il fattore campo per i rossoneri: Il Nizza potrà contare sulla spinta del proprio pubblico all’Allianz Riviera per mantenere la categoria.
Il vantaggio del regolamento: In virtù del posizionamento e dello status di squadra della massima serie, alla formazione della Costa Azzurra basta anche un pareggio al termine dei tempi regolamentari per blindare la salvezza e condannare gli storici avversari a rimanere bloccati per un altro anno nell’inferno della Ligue 2.
La pressione sui Verts: serve l’impresa
Per il Saint-Étienne, club glorioso che insegue da tempo il ritorno stabile nel calcio che conta, la missione si fa complicata ma non impossibile. La squadra ospite non ha calcoli da fare: per centrare la promozione diretta dovrà espugnare lo stadio dei rossoneri e trovare una vittoria nei novanta minuti. Un nuovo pareggio farebbe scattare i titoli di coda, spegnendo definitivamente il sogno di gloria della storica compagine del dipartimento della Loira.
Ci attende una partita bloccata sul piano tattico ma caldissima sul fronte agonistico. Il Nizza cercherà di addormentare i ritmi sfruttando il cronometro a proprio favore, mentre il Saint-Étienne dovrà rischiare il tutto per tutto per scardinare il fortino di casa. Chi la spunterà scriverà l’ultimo verdetto ufficiale della stagione francese.