Una serata di Champions League ad altissima intensità, con il Paris Saint-Germain capace di imporsi per 4-2 sul campo del Manchester City. All’Etihad Stadium va in scena una partita ricca di gol, occasioni e colpi di scena, decisa soprattutto dalla straordinaria partenza della formazione francese, che nel primo tempo mette alle corde gli inglesi.
Primo tempo shock!
Il City prova inizialmente a prendere il controllo del gioco, ma è il PSG a trovare la via della rete al 13’. Doué finalizza una rapida ripartenza con una conclusione precisa dal limite, sorprendendo Gianluigi Donnarumma e portando avanti gli ospiti.
Passano appena due minuti e arriva il raddoppio. Ancora Doué protagonista, questa volta nell’azione che porta al gol di Ousmane Dembélé: l’attaccante francese si inserisce in area e insacca di testa, sfruttando la combinazione con il compagno. In meno di centoventi secondi, il PSG passa dallo 0-0 allo 0-2 e gela l’Etihad.
Il Manchester City accusa il colpo e fatica a contenere la velocità delle ripartenze parigine. Al 31’ Achraf Hakimi sfiora anche il tris, ma la sua conclusione aerea si stampa sul palo. È soltanto il preludio al terzo gol: al 32’, Vitinha completa una splendida manovra offensiva, raccogliendo il pallone lavorato da Warren Zaïre-Emery e battendo Donnarumma con un preciso destro. Il PSG vola sullo 0-3 e chiude un primo tempo dominato per qualità ed efficacia.
Haaland riaccende il City, ma Akliouche ristabilisce le distanze
Nella ripresa il Manchester City torna in campo con un atteggiamento più aggressivo e cerca subito di riaprire la partita. I cambi danno nuova energia alla squadra inglese, che aumenta la pressione e trova maggiori soluzioni negli ultimi metri.
Al 53’ arriva il gol che restituisce speranza ai padroni di casa. Erling Haaland si fa trovare pronto in area e incorna in rete il cross dalla sinistra di Ndiaye. È l’1-3: il City ritrova fiducia e prova a sfruttare l’inerzia favorevole per completare la rimonta.
La reazione inglese, però, viene frenata al 63’. Il PSG colpisce ancora con Maghnes Akliouche, che riceve da Dembélé, si sistema il pallone sul sinistro e calcia verso la porta. Donnarumma riesce a intervenire, ma non trattiene la conclusione: la sfera finisce in rete e il punteggio diventa 1-4.
Un gol pesantissimo, arrivato proprio nel momento in cui il City sembrava poter riaprire definitivamente la sfida. La squadra di Luis Enrique ritrova così un margine di sicurezza, anche se i padroni di casa non hanno intenzione di arrendersi.
Il Manchester City continua a spingere e costruisce altre occasioni. La traversa nega il gol a Enzo Fernández, mentre anche Haaland va vicino alla rete con un colpo di testa che si infrange sul legno. I padroni di casa insistono, ma devono fare i conti con la resistenza difensiva del PSG e con gli interventi di Safonov.
Al 75’ il City trova comunque il secondo gol. Ayyoub Bouaddi mette un pallone invitante in area e Haaland, ancora una volta, non sbaglia: il norvegese firma la doppietta personale e porta il risultato sul 2-4. La partita torna a vivere minuti incandescenti, con gli inglesi alla ricerca di un’altra rete che possa riaprire completamente il confronto.
Nel finale succede ancora di tutto. All’87’ il PSG conquista un calcio di rigore dopo un intervento falloso di Matheus Nunes su Nuno Mendes. Dal dischetto si presenta Ferran Torres, ma l’ex portiere parigino Gianluigi Donnarumma intuisce la conclusione, calciata centralmente e non abbastanza angolata, e respinge il pallone.
È l’episodio che chiude definitivamente le speranze del Manchester City. La squadra inglese aveva provato a rimettersi in corsa dopo un primo tempo difficilissimo, ma non riesce a completare la rimonta. Il PSG supera così una trasferta complicata e porta a casa una vittoria di grande peso nella seconda giornata della fase campionato di Champions League.