Il regno di Zinedine Zidane sulla panchina della Francia non è ancora cominciato ufficialmente, ma attorno ai Bleus è già esploso il primo caso. Al centro della discussione ci sono Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé, due dei principali riferimenti tecnici della nazionale e, soprattutto, i due francesi maggiormente coinvolti nella corsa al prossimo Pallone d’Oro.
Secondo quanto riportato da RMC Sport e rilanciato dalla stampa francese, il rapporto tra i due si sarebbe raffreddato nelle ultime settimane, proprio in seguito ad alcune dichiarazioni di Mbappé sulla corsa al premio individuale. Una ricostruzione che, però, il capitano della Francia ha respinto pubblicamente, assicurando che tra i due non esiste alcuna tensione.
La frase che avrebbe cambiato gli equilibri
Il punto di partenza della vicenda sono le parole pronunciate da Mbappé a proposito della sua candidatura al Pallone d’Oro.
Il fuoriclasse del Real Madrid ha ricordato i numeri della propria stagione, conclusa da capocannoniere della Liga con 25 reti e della Champions League con 15, oltre ai dieci gol realizzati con la Francia nell’estate che lo hanno portato a quota 22 reti ai Mondiali, record assoluto nella storia della competizione.
«Sono stato il capocannoniere in tutte le principali competizioni e penso che questo possa essere un buon anno per me», ha dichiarato Mbappé.
Un’autocandidatura che, secondo le ricostruzioni provenienti dalla Francia, non sarebbe stata apprezzata da Dembélé, vincitore dell’ultimo Pallone d’Oro e indicato dallo stesso Mbappé come un semplice “talento” rispetto alla propria definizione di “prescelto”.
Da qui sarebbe nato il raffreddamento di un rapporto che per anni è stato invece descritto come molto stretto, dai tempi della nazionale giovanile fino all’esperienza condivisa al Paris Saint-Germain.
I due continuerebbero a stare vicini e a dialogare, ma secondo una fonte interna citata dall’emittente francese il rapporto non sarebbe più quello di prima. Nessuno scontro aperto, nessuna lite, nessuna rottura ufficiale: semplicemente, un rapporto che avrebbe perso parte della naturalezza di un tempo.
È una differenza importante, soprattutto perché Zidane si trova a gestire una squadra nella quale Mbappé e Dembélé occupano contemporaneamente un ruolo tecnico e gerarchico di assoluto rilievo.
Mbappé smentisce
La versione del diretto interessato, però, è decisamente diversa.
Intervistato da AS, Mbappé ha affrontato proprio le indiscrezioni sul rapporto con Dembélé, negando che ci sia un problema: «Con Dembélé non c’è nessuna tensione. È un amico, ne abbiamo già parlato, non c’è veramente nessun problema».
Una smentita netta, che invita quindi a prendere con cautela le ricostruzioni sul presunto gelo.
Anche Zidane, dal canto suo, ha evitato di alimentare la vicenda. Il nuovo commissario tecnico ha confermato Mbappé come capitano della Francia e ha successivamente scelto Dembélé tra i suoi vicecapitani, insieme ad Rabiot e Koundé.
Una scelta che, almeno sul piano formale, racconta di una gerarchia nella quale entrambi continuano ad avere un peso enorme.