Dopo la vittoria per 7-0 maturata al Monumental dall’Argentina contro il Burkina Faso, continua a tenere banco il futuro di Lionel Scaloni sulla panchina della Seleccion. La paura nel paese sudamericano è che dopo l’addio di Lionel Messi, che martedì notte giocherà contro il Benin la sua ultima partita con la nazionale, segue quella del commissario tecnico che negli ultimi 8 anni ha portato a casa un mondiale e un secondo posto iridato, vincendo rispettivamente prima in Qatar in finale contro la Francia e poi arrendendosi alla Spagna.
Il centrocampista del Manchester City, approdato alla corte del manager italiano Enzo Maresca dopo essere stato prelevato dal Chelsea per quasi 150 milioni, ha spiegato che la presenza sulla panchina dell’ex laterale di Inter e Lazio è decisiva per le dinamiche della squadra: “Sarebbe molto importante per noi che Scaloni continuasse. Potrebbe portarci ad un livello ancora maggiore“, ha ammesso il giocatore dei Citizens.
Come detto però, la priorità al momento della nazionale argentina è un’altra, come precisa il mediano 25enne: “Adesso dobbiamo accompagnare Messi al suo addio e proseguire facendo tesoro di quello che ha fatto per noi in questi anni di gloria“, chiude il ragazzo a Tyc Sports.