Il Brasile di saluta la tournée asiatica con una netta vittoria: al Vivekananda Yuba Bharati Krirangan di Calcutta, la Seleção supera 4-0 l’India al termine di una partita dominata soprattutto nella ripresa. Per il Brasile si tratta anche di una sfida storica: mai prima d’ora la Nazionale verdeoro aveva affrontato l’India né giocato a Calcutta.
Dopo un avvio caratterizzato dall’atteggiamento molto prudente dell’India, il Brasile trova il vantaggio al 28’. A sbloccare il risultato è Estêvão, che rientra sul sinistro e calcia verso la porta: il tiro non appare irresistibile, ma il portiere indiano Sandhu commette un errore e non riesce a neutralizzarlo.
Il giovane talento del Chelsea, assente al Mondiale per un grave infortunio, rappresenta uno dei giocatori sui quali Ancelotti punta maggiormente per il futuro della Seleção.
Il raddoppio arriva al 42′ e porta la firma di Pedro Guilherme, protagonista di una serata particolarmente significativa: Guilherme sfrutta un’altra incertezza della difesa e del portiere indiano per firmare il 2-0. Nella ripresa diventa anche uomo-assist, servendo a Samuel Lino il pallone del terzo gol.
Dopo l’intervallo Ancelotti cambia diversi uomini, dando spazio anche a Douglas Luiz, schierato per tutto il secondo tempo.
L’India prova a limitare i danni, ma nel recupero arriva anche il poker: un errore in fase di costruzione regala nuovamente a Lino l’occasione per segnare, e l’attaccante non sbaglia. Doppietta personale e 4-0 finale.
La gara amichevole di Calcutta è stata anche l’occasione per sperimentare: Ancelotti ha fatto debuttare in Nazionale maggiore il portiere Pedro Morisco e ha dato spazio ad altri giovani che avevano trovato l’esordio proprio durante questa tournée, tra cui Matheuzinho, Arthur Dias, Gabriel Bontempo e Breno Bidon.
Il tecnico italiano può dunque chiudere con un bilancio positivo il viaggio in Asia: dopo il pareggio per 1-1 e il successo per 4-2 contro l’Australia, arriva un’altra vittoria convincente, questa volta senza subire gol.