L’Argentina travolge 7-0 il Burkina Faso al Monumental di Buenos Aires, ma il risultato passa quasi in secondo piano: la gara amichevole, infatti, è stata condizionata dall’assenza dei principali giocatori della Nazionale africana, che hanno deciso di non partire per l’Argentina in segno di protesta contro le condizioni della trasferta.
La Federazione africana, per rispettare comunque l’impegno preso, è stata costretta a convocare in emergenza gran parte dell’Under 23, situazione che ha inevitabilmente trasformato l’amichevole in una sfida dall’esito quasi scontato.
Il boicottaggio della Nazionale maggiore
Al centro della vicenda c’è il viaggio verso Buenos Aires: secondo la ricostruzione riportata dal quotidiano “Clarin“, il volo inizialmente previsto è stato cancellato e la Federazione ha dovuto organizzare in extremis una soluzione alternativa.
Il trasferimento dal Marocco all’Argentina è durato 11 ore e 39 minuti, con il charter arrivato a Buenos Aires appena cinque ore prima dell’inizio della partita.
Tempi strettissimi: dopo l’atterraggio, i giocatori hanno dovuto completare le formalità aeroportuali, raggiungere l’hotel e successivamente dirigersi al Monumental per scendere in campo.
Una situazione giudicata inaccettabile da diversi elementi della Nazionale maggiore, che hanno scelto di non partecipare alla trasferta.
La soluzione d’emergenza: in campo l’Under 23
Di fronte al rifiuto dei giocatori più esperti, la Federazione ha dovuto correre ai ripari: il governo del Burkina Faso avrebbe tentato di convincere i calciatori a cambiare posizione, ma senza riuscirci.
La soluzione è stata quindi quella di mandare in Argentina una formazione composta in larga parte da giocatori dell’Under 23, pur di non far saltare l’amichevole contro la Selección.
Una scelta che ha inevitabilmente pesato sul livello della partita: dall’altra parte c’era infatti l’Argentina di Lionel Scaloni, una delle Nazionali più forti del panorama internazionale.
Argentina senza pietà: finisce 7-0
Sul campo non c’è stata praticamente storia.
L’Argentina ha chiuso la partita sul 7-0, andando a segno con Lautaro Martínez, Prestianni, Nico Paz, Julián Álvarez, Mastantuono e Giuliano Simeone, oltre all’autorete di Diallo.
Per Lautaro Martínez c’è anche una soddisfazione personale importante: con il gol realizzato contro il Burkina Faso è salito a 42 reti con la maglia dell’Argentina, raggiungendo Sergio Agüero al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre della Selección. Davanti a loro rimangono Lionel Messi, a quota 125, e Gabriel Batistuta, a 54.