Partito con un solo punto in cinque partite, il Genoa di Daniele De Rossi è apparsa sin dalla prima giornata una delle squadre maggiormente in difficoltà del campionato italiano. Il tecnico ex idolo della curva sud della Roma, squadra da lui allenata in carriera prima di approdare al Grifone, ha provato a spiegare a La gazzetta dello sport il difficile avvio dei suoi ragazzi: “Io ho zero dubbi. Idee chiarissime. Adesso siamo in una situazione in cui guardare indietro non ha senso. Con il mio staff abbiamo deciso di pensare che siamo subentrati adesso. Facciamo finta che fino ad oggi abbia allenato un altro. Cerchiamo di ‘mangiare il pollo con le mani’. Devo capire io come fare”.
Ad aggravvare la situazione l’infortunio dell’attaccante Lorenzo Colombo in amichevole nella sconfitta contro il Rapid Bucarest, organizzata nel corso della pausa per le nazionali impiegate in Nations League: “Guardando il video sembrava qualcosa di spaventoso, che si fosse rotto tutto con la gamba rimasta piantata a terra. Però è il vero motivo per cui sono un po’ scuro in volto, oltre che per la sconfitta perché comunque non mi piace perdere. È stata però un’occasione per valutare attentamente le condizioni di alcuni giocatori: mi ero ripromesso di vedere Traoré, che non pensavo potesse giocare 90’ e correre così, El Shaarawy ed Ehizibue in campo fino allo sfinimento per vedere a che punto crollassero e spingerli anche un po’ oltre. Hamed non è mai andato in affanno se non per qualche rincorsa in meno, ma mi ha impressionato la sua condizione fisica: non è così carente come temevamo”.
Per tutti gli allenatori affrontare una pausa una pausa di tre settimane non è stato forse l’ideale:“È molto più lunga, può essere un problema o un’opportunità in più. Quando vai male vorresti che durasse due giorni, quando vai bene due mesi per goderti il momento. Qui la serenità non è mai mancata ed io apprezzo che la mia società abbia la pazienza che mi ha dimostrato nonostante le sconfitte. Certo, non siamo felici. Ma non vediamo l’ora di ripartire”.
DDR è comunque fiducioso riguardo il prosieguo della stagione: “Sì, ci ritireremo fuori da questa situazione come lo scorso anno: alcune partite vinte grazie ai ragazzi, altre grazie ai più esperti. L’importante è che tutti abbiano voglia di immedesimarsi. Il mio obiettivo è quello di creare nuovi bei momenti. Con il Genoa”, conclude nell’intervista rilasciata alla Rosea.