Inizio di campionato molto complicato per il Genoa di Daniele De Rossi, reduce da tre sconfitte consecutive. Andiamo a vedere il percorso fatto: 0-2 in casa con il Napoli, k.o. esterno per 1-0 con la Lazio e altra dura sconfitta interna con il Como (1-4). Sette reti subite, un solo gol realizzato. È abbastanza evidente che i problemi riguardano non solo la parte difensiva, ma anche quella offensiva. La squadra sembra essere uscita indebolita dal calciomercato e non può essere colpa dell’allenatore. Il quale fa quello che può con i mezzi (scarsini) a disposizione e in vista della prossima partita sta caricando squadra e ambiente. Domani alle 15:00 è già scontro salvezza con il Frosinone di Roberto Alvini una delle squadre rivelazioni di queste prime tre partite. Una sconfitta manderebbe in fibrillazione proprietà e tifoseria. Soprattutto il club è convinto di avere fatto tutti gli sforzi necessari per mettere a disposizione del tecnico romano una rosa competitiva. L’arrivo di Stephan El Shaarawy e i riscatti di Lorenzo Colombo e Tommaso Baldanzi sono stati effettivamente importanti. Così come l’acquisto di Milutin Osmajić, attaccante della nazionale montenegrina e in rete contro il Como. Il problema sembra essere in mezzo al campo dove Morten Frendrup canta e porta la croce, ma è troppo solo. Quella di domani potrebbe essere la svolta, in un senso o nell’altro. In caso di un’altra sconfitta potrebbe accadere veramente di tutto, anche che Daniele De Rossi venga sollevato dal suo incarico.
Genoa, De Rossi carica: ultima spiaggia?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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