Paratici: “Decisione maturata dopo un confronto con Grosso”
Prima del fischio d’inizio di Venezia-Fiorentina, Fabio Paratici ha fatto chiarezza ai microfoni di DAZN sulla scelta, arrivata dopo appena tre giornate, di interrompere il rapporto con Fabio Grosso.
“Per noi era tempo di voltare pagina”, ha spiegato il direttore sportivo viola. La decisione, ha aggiunto, è arrivata dopo un confronto diretto con l’allenatore, durante il quale Grosso avrebbe manifestato poca fiducia nella squadra e scarsa convinzione nel progetto.
Una situazione che, secondo Paratici, rendeva complicato proseguire insieme:
“Abbiamo valutato che non valeva la pena insistere per il bene del club”.
Una presa di posizione netta dopo un avvio di campionato complicato, con tre sconfitte consecutive e la Fiorentina ancora ferma a zero punti.
“Abbiamo una grande responsabilità verso la piazza”
Paratici ha rivendicato anche la responsabilità della società nelle decisioni prese in questo avvio di stagione.
“Abbiamo un grande senso di responsabilità verso la piazza e prendere decisioni è il nostro lavoro”, ha sottolineato il dirigente. L’esonero di Grosso ha rappresentato una scelta particolarmente delicata anche perché era stato lo stesso Paratici a puntare sul tecnico in estate.
La società ha quindi deciso di cambiare rapidamente rotta, richiamando Paolo Vanoli, già protagonista sulla panchina viola nella seconda parte della passata stagione.
Perchè Vanoli?
La scelta del nuovo allenatore viene spiegata da Paratici soprattutto attraverso la conoscenza dell’ambiente.
“Lo scorso anno ha fatto una grande impresa, conosce la piazza, i giocatori, ci conosciamo tra noi e ci stimiamo”, ha detto il ds. Una scelta dunque basata anche sulla necessità di avere rapidamente una figura capace di inserirsi in un gruppo profondamente rinnovato.
Paratici non nasconde però che il percorso sarà tutt’altro che semplice: “Dentro questo percorso ci saranno intoppi e salite. Non ci sono scorciatoie ma siamo convinti e consapevoli di cosa stiamo facendo”.
Fagioli: “Il talento non basta”
Dopo la partita è intervenuto anche Nicolò Fagioli, chiamato a commentare la situazione vissuta dalla Fiorentina nelle prime settimane della stagione e il rapporto con Grosso.
Una risposta prudente, ma anche significativa: “Grosso? Mi metti in difficoltà…”. Poi il centrocampista ha individuato uno dei problemi emersi nelle prime partite: la mancanza di coesione del gruppo.
“Le partite che abbiamo perso hanno dimostrato che non eravamo legati tra di noi e quando è così è difficile vincere le partite in Serie A. Il talento non basta”.