Francia-Italia riporta inevitabilmente alla memoria la finale dei Mondiali 2006: alla vigilia della sfida di Nations League allo Stade de France, Zinedine Zidane in conferenza stampa è tornato a parlare dell’episodio che segnò gli ultimi minuti della sua carriera da calciatore: la testata rifilata a Marco Materazzi nella finale di Berlino.
Vent’anni dopo
Era il 9 luglio 2006, a Berlino: Francia e Italia si giocavano il titolo mondiale e Zidane, alla sua ultima partita da calciatore, venne espulso nei tempi supplementari dopo il gesto nei confronti di Materazzi. La Francia perse poi ai calci di rigore e l’immagine di Zidane che lascia il campo, mentre passa accanto alla Coppa del Mondo, divenne una delle fotografie più celebri della storia del calcio. Zidane, tuttavia, invita a guardare anche al resto della sua carriera con la maglia francese: 108 presenze e una lunga serie di momenti che hanno contribuito a costruire la sua leggenda.
“Non ho fatto solo quello”
“Non sono orgoglioso di quello che è successo”, dichiara il commissario tecnico della Francia, spiegando però di non avere rimpianti: per Zidane, infatti, quella testata fa parte del suo percorso, ma non può cancellare tutto ciò che è arrivato prima e dopo. “Non si possono fare soltanto cose belle”, è il senso delle sue parole.
Materazzi? Nessun contatto dal 2006
Il rapporto con Marco Materazzi, invece, non è mai realmente ripartito: a distanza di vent’anni, Zidane ha confermato di non aver più parlato con l’ex difensore italiano dopo quella finale. Un dettaglio che rende ancora più particolare il ritorno della sfida tra Francia e Italia, questa volta con Zidane dall’altra parte della panchina.
Zidane e il nuovo capitolo con la Francia
La sfida di Saint-Denis rappresenta anche un momento importante della nuova carriera di Zidane: dopo l’esperienza al Real Madrid, l’ex numero 10 è finalmente alla guida della nazionale francese, un incarico che aveva inseguito a lungo. Le prime due partite della sua gestione hanno prodotto altrettante vittorie per 1-0, contro Turchia e Belgio: la Francia arriva quindi alla sfida con l’Italia con un percorso iniziale positivo, mentre gli Azzurri di Roberto Mancini sono reduci dal netto 4-1 rifilato alla Turchia, dopo la sconfitta per 2-0 contro il Belgio.