Gianfranco Zola farà parte del rinnovamento della FIGC voluto dal nuovo presidente federale Giovanni Malagò nelle vesti di coordinatore dei progetti delle attività giovanili. Ora è ufficiale. L’ex calciatore di Parma, Chelsea e Cagliari lavorerà al fianco del coordinatore tecnico Maurizio Viscidi. Il dirigente vanta la stima anche di Claudio Ranieri, direttore tecnico della Nazionale, che lo ha fortemente nella dirigenza dopo un breve corteggiamento. Il baronetto è sempre stato in cima alle preferenze per il ruolo e non è servito molto per convincerlo della bontà del progetto, che mira a riportare l’Italia al top del calcio mondiale dopo anni di risultati mancati intervallati dalla vittoria all’europeo 2021 con l’attuale ct Roberto Mancini in panchina.
Il ruolo di Zola
Il ruolo dell’ex giocatore sardo sarà di vigilare sulla gestione e lo sviluppo delle rappresentative giovanili azzurre, come da accordi con Matteo Marani, presidente della Lega Pro visto che l’ex Napoli continuerà a ricoprire il ruolo di vice presidente vicario della terza serie italiana. “Mi metto a disposizione del movimento azzurro con soddisfazione, slancio e senso del dovere”, le parole del nuovo dirigente della Federazione riportate sul sito della FIGC.
Le dichiarazioni di Malagò e dell’ex giocatore
“Il suo carisma, la sua preparazione e il suo impegno verso i giovani mostrato in questi anni in Lega Pro rappresentano la base migliore per costruire il nostro futuro – le parole del numero uno del calcio italiano Malagò – lo ringrazio perché ha accettato con entusiasmo, disponibilità e responsabilità. Con Ranieri, Mancini e Zola vogliamo costruire una nuova prospettiva per il calcio italiano”.
“Ringrazio il presidente Malagò per avere pensato a me in questo ruolo – prosegue Gianfranco Zola – a dimostrazione della bontà del progetto portato avanti in Lega Pro con la struttura interna, con i club e con la governance di cui faccio parte. Mi metto a disposizione del movimento azzurro con soddisfazione, slancio e senso del dovere, rivolto soprattutto allo sviluppo e alla crescita dei nuovi talenti italiani”, chiude il comunicato della federazione.