Il nuovo corso della Nazionale italiana prende sempre più forma. Dopo la nomina di Roberto Mancini come commissario tecnico e l’arrivo di Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico, manca soltanto l’ultimo tassello del progetto delineato dal presidente della FIGC Giovanni Malagò. Tutto porta a Gianfranco Zola.
L’ex fantasista di Cagliari e Chelsea è ormai il candidato principale per ricoprire la figura di raccordo tra la prima squadra e il settore giovanile. Una scelta che unisce prestigio internazionale, competenze tecniche e una lunga esperienza maturata negli ultimi anni anche a livello dirigenziale.
Un ruolo strategico per il futuro del calcio italiano
L’incarico affidato a Zola andrebbe ben oltre la semplice rappresentanza istituzionale. Secondo Eurosport, L’ex numero 10 sarebbe chiamato a coordinare il lavoro sulle nazionali giovanili, affiancando la struttura tecnica federale con l’obiettivo di favorire la crescita dei giovani talenti e creare un percorso più efficace verso la Nazionale maggiore.
L’idea nasce anche dall’esperienza maturata in Lega Pro, dove ha sostenuto riforme orientate alla valorizzazione dei vivai, all’utilizzo dei giovani e alla limitazione del ricorso ai prestiti, promuovendo una crescita più sostenibile dei calciatori italiani.
Il legame con Ranieri
L’eventuale ingresso di Zola avrebbe anche un forte significato simbolico. Fu proprio Claudio Ranieri, ai tempi del Napoli, uno dei primi allenatori a credere nel talento del giovane fantasista sardo, destinato poi a diventare uno dei calciatori italiani più amati anche all’estero.
Oggi i due potrebbero ritrovarsi alla guida di un progetto che punta a rilanciare il movimento azzurro attraverso programmazione e sviluppo dei giovani.
Attesa per l’ufficialità
Al momento manca ancora l’annuncio definitivo. Lo stesso Malagò ha confermato che la scelta della “terza figura” dovrebbe essere definita a breve, alimentando le indiscrezioni che indicano proprio Zola come favorito assoluto.
Se la nomina verrà confermata, la nuova struttura tecnica della Nazionale sarà composta da Roberto Mancini in panchina, Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico e Gianfranco Zola come riferimento per lo sviluppo del settore giovanile e della crescita tecnica dei talenti italiani: un progetto che punta a costruire il futuro del calcio azzurro partendo dalle basi.