L’attesa è finalmente finita. Il Mondiale più grande e imponente della storia, il primo a 48 squadre dislocato in ben tre nazioni, solleverà ufficialmente il proprio sipario. Per l’occasione la FIFA ha scelto la cornice più mistica, affascinante e leggendaria del calcio globale: lo stadio Azteca di Città del Messico. A inaugurare la competizione saranno i padroni di casa del Messico e i rappresentanti del Sudafrica. La sfida ripropone un incredibile e poetico incrocio del destino: le due compagini si ritrovano faccia a faccia nello storico match d’esordio proprio come avvenne l’11 giugno del 2010 a Johannesburg.
Come arriva il Messico
La selezione guidata dal Commissario Tecnico Javier Aguirre si presenta ai nastri di partenza con l’enorme vantaggio del fattore campo, spinta da oltre centomila sostenitori caldissimi. Non avendo dovuto affrontare le qualificazioni in quanto paese co-ospitante, il Tricolor si è focalizzato su una serie di amichevoli di lusso per testare la propria solidità. Le risposte arrivate tra maggio e inizio giugno sono state eccezionali: una striscia di tre vittorie consecutive contro Ghana, Australia e, soprattutto, un sonante 5-1 inflitto alla Serbia che ha iniettato un enorme entusiasmo in tutto l’ambiente messicano. L’obiettivo minimo nel Gruppo A è il primato.
Come arriva il Sudafrica
I Bafana Bafana del CT Hugo Broos tornano a respirare l’atmosfera della massima competizione internazionale dopo aver vinto con merito il proprio girone di qualificazione in Africa, mettendosi alle spalle corazzate del calibro della Nigeria. L’avvicinamento all’appuntamento messicano non è stato però dei più fluidi: la squadra ha deluso nella recente Coppa d’Africa, uscendo prematuramente agli ottavi, e ha balbettato negli ultimi test match pareggiando contro avversari sulla carta modesti come Nicaragua e Giamaica. Ciononostante, il tecnico belga ha chiesto ai suoi ragazzi di non farsi intimidire dalla bolgia dell’Azteca e di mettere in campo tutta la freschezza e la fisicità tipiche del loro calcio.
Messico-Sudafrica, i precedenti
Il precedente per eccellenza risale, come detto, all’11 giugno 2010, gara inaugurale del Mondiale sudafricano terminata 1-1. In quell’occasione la sventola sotto l’incrocio dei pali di Siphiwe Tshabalala fece impazzire il continente nero, prima del pareggio firmato dallo storico capitano messicano Rafa Márquez. Curiosamente, Márquez sarà presente a bordocampo anche in questa sfida nelle vesti di prezioso assistente di Aguirre. Nei restanti incroci storici tra amichevoli e Gold Cup si registra un sostanziale equilibrio, ma la sfida in terra messicana rappresenta un inedito assoluto in un contesto ufficiale di questo livello.
Probabili formazioni
Aguirre sembra intenzionato a schierare un 4-3-3 d’assalto, tenendo inizialmente la punta milanista Santiago Giménez come arma da spaccare in due la partita a gara in corso. Broos risponderà con un abbottonato ma rapido 4-2-3-1 affidandosi all’esperienza tra i pali di Ronwen Williams e alla velocità dell’attaccante del Burnley, Lyle Foster.
MESSICO (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vasquez, Gallardo; Pineda, Alvarez, Vargas; Alvarado, Jimenez, Quinones. CT: Javier Aguirre.
SUDAFRICA (4-2-3-1): Williams; Mudau, Okon, Mbokazi, Modiba; Mokoena, Sithole; Appollis, Mofokeng, Moremi; Foster. CT: Hugo Broos.
Pronostico
I favori del pronostico pendono decisamente dalla parte dei padroni di casa. La spinta emotiva dell’Azteca e lo stato di forma smagliante mostrato dal Messico nelle ultime uscite lasciano presagire una partenza forte del Tricolor. Il Sudafrica proverà a difendersi con ordine e colpire in contropiede, ma la difesa messicana vanta interpreti solidi ed esperti. Una giocata molto interessante da tenere in considerazione è l’Over 1,5 gol per il Messico (la squadra di casa segna almeno 2 reti nei 90 minuti), quotato in maniera invitante dai principali bookmaker.
Dove vedere la gara in TV?
La partita inaugurale tra Messico e Sudafrica andrà in scena domani sera, giovedì 11 giugno, con il fischio d’inizio programmato alle ore 21:00 italiane. In Italia l’evento sarà visibile in maniera completamente gratuita in chiaro sulla Rai (su Rai 1), che garantirà anche la diretta streaming sulla piattaforma RaiPlay. Per tutti gli abbonati, la gara sarà trasmessa in contemporanea anche sulla piattaforma DAZN, fruibile tramite smart TV, decoder, PC e tutti i dispositivi mobili.