L’Italia targata Silvio Baldini apre con una vittoria tanto sofferta quanto importante. Nell’amichevole internazionale disputata questa sera, l’Italia ha espugnato il campo del Lussemburgo con il punteggio di 0-1. A decidere l’incontro è stata una deviazione nella ripresa del bomber Francesco Pio Esposito, che ha scacciato i fantasmi di una prima frazione bloccata e regalato il primo sorriso della nuova gestione azzurra.
Il racconto del match
Primo tempo: l’emozione blocca la gioventù azzurra
L’avvio di gara ha risentito inevitabilmente delle tantissime novità apportate dal Commissario Tecnico nella lista dei convocati. Con un undici farcito di giovani talenti all’esordio assoluto o con pochissimi minuti nelle gambe con la maglia della selezione maggiore, l’emozione ha preso vistosamente il sopravvento nel corso dei primi quarantacinque minuti.
L’Italia ha faticato a trovare le giuste distanze in campo e la fluidità di manovra necessaria per scardinare il prudente 4-5-1 dei padroni di casa. Il Lussemburgo ne ha approfittato per chiudere ogni linea di passaggio, costringendo gli azzurri a un possesso palla sterile e a tratti timoroso. Eccezion fatta per un paio di timide fiammate esterne, la Nazionale non è riuscita a pungere, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-0 e con tanto lavoro da fare sul piano psicologico.
Secondo tempo: la strigliata di Baldini e la zampata di Pio Esposito
Negli spogliatoi il CT Silvio Baldini è stato bravissimo a toccare le corde giuste, rinfrescando le idee e scrollando di dosso la tensione agonistica ai suoi ragazzi. La Nazionale che si è ripresentata in campo nella ripresa ha mostrato fin da subito un piglio decisamente più coraggioso, verticale e propositivo.
I frutti del forcing azzurro sono arrivati puntuali nella parte centrale del secondo tempo. Su un’azione avvolgente sviluppata lungo la corsia laterale, il pallone è arrivato nel cuore dell’area di rigore dove si è avventato con cinismo Francesco Pio Esposito. L’attaccante ha anticipato il proprio marcatore e con un tocco preciso ha trafitto il portiere di casa, siglando lo 0-1 e confermando pienamente la fiducia che il CT aveva riposto in lui alla vigilia. Nel finale, l’Italia ha controllato senza troppi affanni i tentativi di reazione dei lussemburghesi, sfiorando persino il raddoppio in contropiede.
Verso la Grecia con morale e certezze
Questo successo minimo ma meritato scaccia la pressione dalle spalle dei ragazzi più giovani e permette a Baldini di lavorare con assoluta serenità nei prossimi giorni. Il percorso di crescita di questo “gruppo pulito e unito” è solo all’inizio, e la risposta caratteriale offerta nel secondo tempo rappresenta il miglior biglietto da visita possibile in vista del prossimo test amichevole, in programma il 7 giugno in Grecia.