La Roma continua a lavorare per regalare a Gian Piero Gasperini un attacco di livello internazionale. In cima alla lista dei desideri del tecnico giallorosso c’è Mason Greenwood, esterno offensivo dell’Olympique Marsiglia che viene considerato il profilo ideale per completare il reparto offensivo accanto a Donyell Malen. Come confermato dal Corriere dello Sport, l’inglese rappresenterebbe il primo obiettivo del club per la prossima stagione.
L’operazione, però, si presenta tutt’altro che semplice. Il Marsiglia valuta il giocatore oltre 40-50 milioni di euro e la Roma, prima di affondare il colpo, dovrà fare i conti con le esigenze di bilancio e con le possibili cessioni necessarie per finanziare un investimento di questa portata.
A complicare ulteriormente i piani giallorossi c’è la forte concorrenza internazionale. Greenwood, reduce da una stagione positiva in Francia, continua ad avere estimatori in Premier League e in altri campionati europei. Per questo motivo la dirigenza capitolina sta monitorando anche alcune alternative nel caso in cui la trattativa dovesse diventare troppo onerosa.
Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c’è Kerim Alajbegovic. Il talento bosniaco classe 2007 piace da tempo agli osservatori romanisti, ma al momento non rappresenta una priorità assoluta. La richiesta economica, che si aggira intorno ai 25-30 milioni di euro, e la volontà della Roma di puntare su profili già pronti per incidere immediatamente in Serie A e in Champions League hanno rallentato ogni possibile approfondimento della trattativa.
Restano sullo sfondo anche altri profili offensivi come Antonio Nusa, Crysencio Summerville e alcune opportunità che potrebbero emergere nelle prossime settimane. Tuttavia, il messaggio che arriva da Trigoria è chiaro: Greenwood è il nome che accende maggiormente l’entusiasmo di Gasperini e della dirigenza. La Roma proverà a capire se esistono i margini economici per trasformare il sogno in realtà, consapevole che servirà un importante sforzo finanziario per portare l’inglese nella Capitale.
Le prossime settimane saranno decisive. Molto dipenderà dalle uscite e dalla capacità del club di generare liquidità entro la fine di giugno. Solo allora la Roma potrà valutare se affondare realmente il colpo per il suo obiettivo numero uno o se virare definitivamente su alternative più sostenibili.