La Nazionale azzurra volta pagina e si affida interamente al futuro. Silvio Baldini, tecnico dell’Under 21 “prestato” alla Nazionale maggiore, ha diramato la lista dei 24 calciatori convocati per i prossimi impegni amichevoli di giugno. L’Italia scenderà in campo in trasferta prima in Lussemburgo, mercoledì 3 giugno, e successivamente a Creta contro la Grecia, domenica 7 giugno. Una chiamata di massa per i migliori talenti del panorama giovanile, molti dei quali militanti all’estero, che sa di vera e propria rifondazione.
L’elenco completo dei convocati
Nessuna sorpresa tra i pali, dove spicca la certezza assoluta affiancata da due giovani di grandissima prospettiva:
Portieri
Donnarumma (Manchester City), Daffara (Avellino), Palmisani (Frosinone).
Difensori
Il pacchetto arretrato è un mix di fisicità ed eleganza, con tantissimi elementi che si stanno mettendo in mostra sia in Serie A che nei principali campionati europei (come la Bundesliga e il campionato francese):
Ahanor (Atalanta), Bartesaghi (Milan), Chiarodia (Borussia Mönchengladbach), Comuzzo (Fiorentina), Favasuli (Catanzaro), Mane (Borussia Dortmund), Reggiani (Borussia Dortmund), Palestra (Atalanta).
Centrocampisti
Mediana di corsa, inserimenti e fosforo. Baldini pesca a piene mani dal serbatoio della Juventus, della Roma e della stessa Fiorentina, premiando la continuità di rendimento:
Dagasso (Venezia), Faticanti (Juventus), Lipani (Sassuolo), Ndour (Fiorentina), Pisilli (Roma), Venturino (Roma).
Attaccanti
Il reparto avanzato è il vero manifesto della rivoluzione azzurra. Spazio alla freschezza del blocco “straniero” formato da Koleosho e Inacio, insieme alle stelline di Inter e Genoa:
Camarda (Lecce), Cherubini (Sampdoria), Ekhator (Genoa), Pio Esposito (Inter), Fini (Frosinone), Inacio (Borussia Dortmund), Koleosho (Paris FC).
Analisi tattica: largo alla “Meglio Gioventù”
La scelta della FIGC di affidare la panchina a Baldini per questo doppio test estivo certifica la volontà di visionare da vicino le seconde linee e i ragazzi pronti al grande salto. La forte presenza di calciatori attivi nei settori giovanili tedeschi (i vari Chiarodia, Mane, Reggiani e Inacio) testimonia una ricerca di intensità internazionale e modernità che troppo spesso è mancata nelle ultime uscite ufficiali della Nazionale maggiore.
Conclusione
Due amichevoli nate senza l’assillo del risultato, ma fondamentali per capire chi, tra questi ventiquattro profili, avrà la personalità adatta per vestire stabilmente la maglia azzurra nel prossimo futuro. Il nuovo ciclo dell’Italia riparte da qui, con tanto coraggio e una spregiudicatezza tutta da scoprire sui campi di Lussemburgo e Grecia.