Ieri pomeriggio i salentini giallorossi si sono arresi al Bologna di Palladino. Oggi mettiamo le pagelle dei calciatori in campo, un modo per capire il rendimento dei singoli durante i 90′ di gioco. Di seguito i voti assegnati dalla nostra redazione:
LECCE
Falcone 6: il capitano è stato tradito dalle leggerezze dei suoi difensori e non ha potuto nulla sulla rovesciata di Orsolini e dal tap in da due passi di Enem
Veiga 5: va bene il cross per il pareggio di Fatah, ma i due assist vincenti di Cambiaghi originano dalla sua parte. Pollice verso.
Tiago Gabriel 5.5: imbattibile nel gioco aereo, ma dove era sul gol di Enem?
Siebert 5.5: offre fisicità e rabbia, ma concorso di colpa con Tiago Gabriel sul raddoppio vincente felsineo
Gallo 5.5: Orsolini rovescia il Lecce alle sue spalle: pecca grave. Per il resto si batte, ma l’errore resta
Coulibaly 5.5: lotta e combatte, lo trovi ovunque. Ma sbaglia spesso tatticamente e quando esce Ilic perde riferimenti
Ilic 6: è l’unico in mezzo al campo che sa cosa fare con la palla, esce lui ed esce di fatto il Lecce
Ngom 6: entra per Ilic e ha caratteristiche diverse. Ma si batte su ogni zona di campo e Pessina gli alza una punizione sopra la traversa
Maleh 5.5: generoso (molto) e confusionario. Abbiamo visto versioni migliori di questo ragazzo
Gandelman 6: con il suo ingresso al 78′ il Lecce schiaccia il Bologna e con il suo movimento crea difficoltà alla retroguardia rossoblu
Fatah 6.5: lesto ad anticipare Pessina e ad insaccare il pareggio con un bel colpo di testa. Non lo avremmo tolto nel finale
Monteiro s.v.: anche lui dentro al 78′ per Fatah, ma a differenza di Gandelman non ha il sacro fuoco
Pierotti 5: ormai offre un apporto di sola quantità sulla fascia. Troppo poco. Involuto.
N’Dri 6: dal 62′ al posto di Pierotti, è più rabbioso, dinamico e adrenalinico. Sarebbe servito molto prima.
Esteban 5.5: il giovane centravanti spagnolo conosce i movimenti, ma è troppo isolato e preda dell’esperto Casale
Geubbels 6: subentra ad Esteban dal 62′ e sfrutta fisico ed esperienza nel forcing finale. Ma non ha fortuna
All. Di Francesco 5.5: primo tempo inguardabile, negli spogliatoi tocca le corde giuste e rimanda on campo una squadra corsara e sbadata (vedasi occasione raddoppio ospite)
BOLOGNA
Pessina 5.5: uscita suicida e Fatah gol. Ma si riscatta su Ngom e Coulibaly
Darmian 6: Theate va k.o. e tocca al neo arrivato (da svincolato, un affarone): esperienza, mena e spazza quando serve
Casale 6: con Tedesco giocava poco, con Palladino ritrova un senso. Perno della difesa a tre, governa e guida con calma
Heggem 5.5: soffre, lotta e arranca. Quanto basta per essere cambiato dopo 55′
Helland 6: dà il cinque ad Heggem e va a fare a sportellate in mezzo alla sua area. Affidabile e risoluto
Zortea 5.5: galoppa sulla fascia destra, senza infamia e senza lode. Controlla e rilancia appena può
Ferguson 6.5: detta i tempi del gioco, sempre a testa alta e nel finale va leggermente in affanno
Pobega 5.5: randella e lotta, arriva poco al tiro. Becca un giallo e Palladino lo toglie per evitare guai
El Azzouzi 6: al 62′ per Pobega, molto più avveduto tatticamente e tecnicamente. Aiuta la squadra a reggere nella pressione finale
Miranda 6: rivitalizzato dal nuovo allenatore, Falcone gli dice no in una occasione
Alhassane s.v.: qualche falcata nei 13′ finali (al posto di Miranda)
Orsolini 7: rovesciata da urlo e gol! Il capitano torna a bussare alla telecamera
Piccoli 5.5: ex di turno, sgomita contro giganti come Tiago Gabriel e Siebert: munge poco
Enem 7: entra per Piccoli e…fa grande il Bologna su assist di Cambiaghi
Cambiaghi 7.5: manda in rete Orsolini ed Enem. Non per caso il c.t. Mancini si fida di lui
Bernardeschi 6: per Cambiaghi (81′) e dimostra che la classe non è acqua. Trattiene palla e fa passare tempo prezioso
All. Palladino 7: quattro punti in due partite, la gestione Tedesco è in soffitta