Il Manchester City finisce sotto pressione, ma Enzo Maresca non intende farsi trascinare nel vortice delle polemiche. In conferenza, nel post-gara contro il Liverpool, spiega la sua posizione sul verdetto della commissione indipendente della Premier League, che ha riconosciuto il club responsabile di 114 delle 115 violazioni finanziarie contestate.
La difesa della dirigenza: “Mi fido del club”
Nella conferenza stampa del 9 ottobre, Maresca aveva già espresso pubblicamente la propria posizione: ha ribadito di avere fiducia nella società e nelle persone con cui lavora, sottolineando che proprio questa fiducia è stata uno dei motivi che lo hanno convinto ad accettare l’incarico.
“Mi fido del club perché mi fido delle persone. È anche il motivo per cui sono venuto qui!”
Il futuro di Maresca resta un interrogativo
Il passaggio più delicato delle dichiarazioni riguarda la permanenza dell’allenatore sulla panchina del City, qualora il club dovesse perdere il ricorso presentato contro la Commissione indipendente della Premier. Su questo punto, Maresca non ha voluto offrire garanzie assolute:
“Non lo so. Stiamo facendo previsioni sul futuro”,
spiegando di essere concentrato sulle partite e sugli impegni immediati, anziché su scenari che ancora non si sono verificati. Il tecnico non ha annunciato alcuna intenzione di lasciare il club, ma non ha nemmeno assicurato che resterebbe in qualsiasi circostanza:
“In caso di retrocessione in League One, vedremo”.
“I nostri titoli non sono macchiati”
Maresca ha difeso anche il valore dei successi ottenuti dal City negli ultimi anni: Interrogato sulla possibilità che i trofei conquistati dalla squadra possano essere considerati compromessi dalle contestazioni finanziarie, ha risposto in maniera categorica: “Assolutamente no!”. Il riferimento più importante è alla stagione 2022-2023, quando il club conquistò Premier League, FA Cup e Champions League, completando uno storico treble: in quell’annata Maresca faceva parte dello staff tecnico di Pep Guardiola e conosce direttamente il lavoro svolto dalla squadra:
“Conosco lo sforzo dei giocatori, del club e dell’allenatore!”
“Il rumore mediatico ci sarà sempre”
Il tecnico ha spiegato di aver parlato chiaramente con i giocatori al loro ritorno dagli impegni con le nazionali, invitandoli a gestire le pressioni esterne senza perdere concentrazione. “Il rumore mediatico ci sarà sempre!”. L’allenatore però non ha negato la serietà delle contestazioni, né ha sostenuto che il gruppo sia completamente estraneo alla vicenda: ha piuttosto sottolineato che giocatori e staff devono continuare a lavorare, evitando che una questione ancora aperta condizioni la preparazione delle partite.
Il 3-0 al Liverpool è la risposta del campo
La vittoria di Anfield ha dato sostanza al lavoro del tecnico italiano, testimoniando come il club sia unito e compatto davanti alle critiche.
“Non potete immaginare quanto sia felice!”