La Juve da il via alla sessione di mercato estiva, gestendo i primi movimenti in uscita che hanno la priorità rispetto al mercato in entrata, considerato il fabbisogno finanziario generatosi per effetto della mancata qualificazione alla Champions League. E se quindi si vogliono salvaguardare i pezzi pregiati (Yildiz in primis) occorre in qualche modo correre ai ripari rinunciando alle seconde scelte.
Una di queste Filip Kostic, a cui non verrà rinnovato il contratto in scadenza al 30 giugno. Un’operazione che permette alla Juve di alleggerire il monte ingaggi, risparmiando circa 3.2 milioni di euro di costo annui. Se nelle prime stagioni il terzino era posizionato in alto nelle gerarchie (sia nella gestione “Allegri” che in quella di Thiago Motta), con Luciano Spalletti e Igor Tudor è stato invece impiegato col contagocce. Secondo ‘Tuttosport’ avrebbe già svuotato l’armadietto.
Alla finestra c’è il neopromosso Venezia che ha mosso i primi passi per accaparrarsi le prestazioni sportive del calciatore serbo.