Negli ultimi giorni ha attirato grande attenzione la vicenda legata alla presa di posizione di Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese non ha preso parte alla gara di lunedì tra Al-Riyadh e Al-Nassr, scegliendo di restare fuori dal campo. Una scelta che sarebbe maturata a seguito di un forte disappunto nei confronti del fondo PIF, proprietario del club saudita.
Le ragioni del malumore di Cristiano Ronaldo
All’origine della protesta di Cristiano Ronaldo, poi rientrata nelle ultime ore, ci sarebbe la percezione che il fondo PIF stia riservando maggiori attenzioni e risorse all’Al-Hilal rispetto all’Al-Nassr. A rafforzare questa sensazione hanno contribuito le recenti operazioni di mercato: negli ultimi giorni della finestra di gennaio, Karim Benzema ha raggiunto la squadra allenata da Simone Inzaghi, mentre l’Al-Nassr si è limitato agli innesti di Abdullah Al-Hamdan e Haydeer Abdulkareem.
Il futuro di CR7 lontano dall’Arabia Saudita?
Nonostante la tensione sembri ormai superata, il destino di Cristiano Ronaldo potrebbe comunque non essere legato a lungo al calcio saudita. Secondo quanto riportato da Sky UK, lo scenario di un addio resta concreto. Le ipotesi sul tavolo sono diverse: dagli Stati Uniti, con più franchigie di MLS pronte a valutare il suo ingaggio, fino a un sorprendente ritorno in Europa, possibilità avanzata anche dal quotidiano portoghese Record. Al momento, dunque, non resta che attendere e capire quali saranno i prossimi sviluppi.