Damien Comolli, parlando ad alcuni giornalisti presenti alla Continassa, esce allo scoperto e manda un messaggio forte all’ambiente bianconero: la Juventus non intende privarsi di Kenan Yildiz, considerato il simbolo del presente e del futuro del club. Tuttavia, il mancato accesso alla UEFA Champions League costringerà la società a sacrificare almeno un giocatore importante sul mercato.
L’amministratore delegato bianconero ha fatto chiarezza sul progetto tecnico e finanziario della Juventus. Le sue parole su Yildiz sono state chiarissime:
“Yildiz resta. Kenan è il presente e il futuro della Juve”.
Comolli ha spiegato che il talento turco è centrale nel nuovo corso juventino, aggiungendo anche un retroscena significativo:
“Mi ha detto che la Juve è il suo amore”.
Nonostante la volontà di trattenere il numero 10, la situazione economica resta delicata. Senza gli introiti della Champions League, la Juventus dovrà modificare i propri piani di mercato:
“Senza Champions venderemo un giocatore in più”.
Il club punta comunque a evitare una rivoluzione totale. L’idea della dirigenza è quella di mantenere una base competitiva e sostituire eventuali partenze con profili di livello simile o superiore. Secondo le indiscrezioni, tra i possibili sacrificati potrebbero esserci nomi pesanti come Dusan Vlahović, Bremer o Andrea Cambiaso, anche se non sono arrivate conferme ufficiali.
Comolli ha inoltre ribadito la fiducia nel progetto tecnico guidato da Luciano Spalletti, sottolineando come la Juventus abbia intrapreso un percorso di ricostruzione che richiederà tempo, probabilmente tra i tre e i cinque anni.
Intanto, attorno a Yildiz continuano a muoversi diversi top club europei, ma la posizione della Juventus sembra netta: il turco è considerato incedibile.