Sul duello con Mancini
Per provare ad arginare il fortissimo attaccante del Manchester City, il difensore della Roma ha optato per una marcatura dura, spigolosa, senza però mai andare oltre i limiti del regolamento. I due non se le sono mandate a dire per tutto il match. Ad ammetterlo ai microfoni di ‘TV 2’ è stato lo stesso attaccante norvegese al termine della gara. “Mancini ha iniziato a toccarmi il sedere quando il punteggio era sull’1-1. Ho pensato: ‘Cosa sta facendo?’. Poi mi sono caricato e gli ho detto: ‘Grazie per la motivazione, andiamo’. Ho segnato due goal e abbiamo vinto la partita 4-1. Quindi lo ringrazio”.
Donnarumma “paciere”
Haaland ha più volte rischiato lo scontro con Mancini, tanto da beccarsi anche un cartellino giallo. In una precisa occasione, è dovuto intervenire il compagno di squadra Donnarumma, che ha fatto da paciere tra i due evitando un probabile scontro
Due goal in due minuti
Nella vittoria della Norvegia sull’Italia c’è la firma di Erling Haaland, a cui evidentemente è scattata la scintilla per via del duello con Mancini. Il norvegese è stato protagonista di una fantastica doppietta personale nella ripresa, segnando due goal in due minuti.