L’Italia perde contro la Norvegia nel per 4-1, il peggiore dei modi possibili. Non un buon segnale in vista dei play off di marzo che decreteranno se l’Italia parteciperà o meno al Mondiale 2026. Gli azzurri approcciano bene la sfida nel primo tempo, con capacità propositiva e apparentemente in controllo del match. In rete Pio Esposito nei minuti iniziali. Nella ripresa la Norvegia entra in partita e liquida l’Italia con 4 gol. Nusa e é l’autore del pareggio, poi Haaland fa doppietta e infine Strand Larsen chiude i conti col 4-1.
Quattro schiaffi quelli di stasera che rimbombano nelle case di tutti gli italiani. Un trauma anestetizzato soltanto dal trionfo di Sinner contro Alcatraz nella ATP final. Si paga l’inesperienza e l’assenza di estro che da molti anni attanaglia questa nazionale. Poche le possibilità di scelta sulla piazza, la Serie A é sempre più piena di giocatori esteri che adombrano anche quei pochi italiani promettenti, relegati a ruolo di riserva o spediti in prestito in serie B o Lega Pro per “far esperienza”; mentre loro fanno esperienza, però, vengono privati di opportunità che sono riservate ai coetanei stranieri con super procuratori al loro seguito e in grado di promettere mari e monti alle società.
Gattuso nel post partita é apparso particolarmente dispiaciuto ed ha parlato di paura: “La partita è girata sul loro primo tiro in porta”, spiega, e da lì si è vista un’Italia che “ha iniziato ad avere paura”.
L’Italia comunque, nonostante la vergognosa prestazione, si qualifica ai play off; l’avversario verrà fuori dal sorteggio del 20 novembre dove si definirà l’avversaria tra Svezia, Galles, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord o Romania.