La Spagna bissa il successo ottenuto pochi giorni fa per 4-1 in casa e vince in Croazia in rimonta per 2-1. Decisivo l’ingresso dalla panchina di Mikel Merino che sale a quota 15 gol in nazionale facendo girare la partita a favore dei campioni del Mondo. Sconfitta che fa male ai biancorossi che hanno mantenuto il pallino del gioco per la maggior parte del match e hanno sperato per più di un’ora in un risultato positivo.
Primo tempo
La prima fazione di gioco si apre con una Croazia più intraprendente della Spagna, scesa con poca verve in campo, e infatti trova il vantaggio poco dopo il quarto d’ora, al 17′ con Ivan Perisic che mette dentro di testa a porta vuota dopo una conclusione ravvicinata del centravanti Igor Matanovic per la sua quarantesima rete in nazionale. Lo stesso esterno ex Inter e Bayern Monaco verrà poi ammonito al 22′ per un fallo su Marc Pubill. La Spagna reagisce tardivamente solo con Lamine Yamal che si mette in evidenza al 30′ con un diagonale che esce di poco alla sinistra di Livakovic e poi con un tiro che si infrange sull’esterno della rete. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Secondo tempo
La ripresa inizia con la mossa decisiva di Luis De la Fuente che mette dentro Mikel Merino per Alex Baena. Sarà una doppietta del centrocampista in forza all’Arsenal a decidere il match tra il 61′ e l’88’ prima con preciso tiro alle spalle dell’estremo portiere avversario poi su preciso assist di Zubimendi, anche lui subentrato, con un pregevole controllo e conclusione al volo. Al 77′ però la Croazia aveva rischiato di tornare in vantaggio sempre con Perisic, che ha sfiorato il bis sparando addosso a Unai Simon un regalo della retroguardia iberica. La partita del croato finisce anzi tempo all’80’ per un doppio giallo per atterramento su Marc Cucurella. Prima dei gol del trequartista dei Gunners si era reso pericolsoo ancora Lamine Yamal con due tiri a giro usciti di poco.
Conclusione
La Spagna sale a punteggio pieno a quota 12 e con chiude con quattro vittorie in altrettanti match la prima tranche di Nations League. Ipotecata ormai la qualificazione ai quarti di finale della competizione. Si fa dura invece per la Croazia. La squadra di Slaven Bilic è penultima a quota 3 e rischia la retrocessione.