Per questa stagione Massimiliano Allegri non potrà inseguire la sesta Coppa Italia della carriera, il Milan è stato eliminato dalla Lazio. Artefice della rete decisiva è stato Mattia Zaccagni con un colpo di testa su calcio d’angolo. La difesa rossonera un quel momento si è persa completamente, era il minuto 80′: troppo poco il tempo per recuperare lo svantaggio, malgrado l’assalto finale di Adrien Rabiot e compagni. L’annata milanista ricorda quella del Napoli 2024/2025: fuori dalle coppe europee e dalla Coppa Italia (per mano della stessa squadra, la Lazio), nuovo allenatore e un unico obiettivo da raggiungere: lo scudetto. Il tecnico rossonero scaramantico, parla di conquistare un posto nella prossima edizione della Champions League, ma anche questa sera il Milan ha dimostrato di essere squadra vera. È mancato solo il gol, per il resto il possesso palla è stato superiore e anche la proposta di gioco. È mancato un centravanti vero, Rafael Leao interpreta il ruolo in maniera atipica e mancano le sue sgasate sulla fascia sinistra. La sensazione è che questa squadra con il 4-3-3 potrebbe decollare definitivamente, ma dubitiamo che lo staff tecnico possa abbandonare il 5-3-2 che ha portato il Diavolo in cima alla classifica della serie A. Esce soddisfatta la comitiva biancoceleste, sfiderà il Bologna di Vincenzo Italiano nei quarti di finale della competizione nazionale. Per il resto segnaliamo l’incredibile occasione sciupata a Rafael Leao su assist di Pervis Estupinan e ancora una volta la forma strepitosa di Mike Maignan, capace di risolvere un paio di situazioni e soprattutto di tenere i suoi in partita fino alla fine con una grande deviazione su botta ravvicinata di Tijani Noslin (subentrato a Taty Castellanos). Il collega Christos Mandas nel finale è stato decisivo nel respingere i tentativi di Christian Pulisic. Al fischio finale la festa biancoceleste e il rammarico rossonero. Serata gelida, fredda: il generale inverno è arrivato. Il tabellino della partita:
Lazio (4-3-3): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (26’ st Nuno Tavares); Guendouzi, Vecino (13’ st Dele-Bashiru), Basic; Isaksen (38’ st Pedro), Castellanos (13’ st Noslin), Zaccagni (38’ st Cancellieri).
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (19’ st Nkunku), Ricci, Jashari, Rabiot, Estupiñán (42’ st Bartesaghi); Loftus-Cheek (36’ st Modric), Leao (36’ st Pulisic).