Adin Licina, classe 2007 di proprietà della Juventus, è arrivato in prestito alla Cremonese per trovare quello spazio che a Torino, almeno nell’immediato, sarebbe stato difficile garantirgli. Il percorso in Serie B sta assumendo i contorni di un passaggio decisivo per la sua carriera: il talento tedesco accumula minuti, gol e soprattutto la fiducia necessaria per presentarsi un giorno alla Continassa con ambizioni ancora maggiori. Licina era arrivato a Torino dal Bayern Monaco nel febbraio 2026 e, dopo 13 presenze con la Next Gen e una con l’Under 20, aveva svolto la preparazione estiva anche con la prima squadra di Luciano Spalletti.
La scelta della Cremonese
L’operazione con la Cremonese è nata dopo un confronto tra le esigenze del giocatore e quelle della Juventus: Licina aveva bisogno di misurarsi con il calcio professionistico a un livello superiore rispetto alla Serie C, mentre i bianconeri non potevano garantirgli continuità in prima squadra. Il risultato è un prestito secco fino al termine della stagione: la Juventus, dunque, mantiene il controllo del cartellino e potrà valutare il percorso del giocatore al termine dell’annata.
Numeri e lampi: Licina ha già lasciato il segno
L’impatto sulla nuova categoria non è passato inosservato: Licina ha segnato in Coppa Italia contro il Parma e ha poi trovato gol e assist nella vittoria per 3-1 della Cremonese contro il Padova, una delle prestazioni che hanno attirato maggiormente l’attenzione sul giovane esterno. Ha inoltre mostrato finora grande personalità, nonostante sia solo un classe 2007: gioca largo, cerca l’uno contro uno, parte spesso dalla destra per rientrare e provare la giocata verso il centro.
Il tecnico Luciano Spalletti conosce bene il ragazzo e, secondo la ricostruzione di Tuttosport, sta seguendo con attenzione la sua crescita. Nella sfida amichevole tenutasi oggi alla Continassa tra Juventus e Cremonese, il giocatore è tornato nel centro sportivo bianconero, questa volta da avversario, sfruttando l’opportunità di mettersi in evidenza agli osservatori del club bianconero.
L’imprevisto dell’amichevole: problema alla mano
La giornata alla Continassa, però, non si è conclusa senza un contrattempo: durante Juventus-Cremonese Licina è stato costretto a lasciare il campo con la mano fasciata. Il giocatore avrebbe accusato un problema alla mano durante la partita e si sarebbe diretto verso il JMedical per gli accertamenti: al momento, dunque, sono da attendere gli esami per stabilire l’entità dell’infortunio. Come indicato nel comunicato ufficiale della Cremonese, il giovane è stato sottoposto ad un intervento di riduzione della frattura del polso sinistro. L’intervento, eseguito in accordo tra Cremonese e Juventus, è stato svolto dal Dr. Pegoli presso il J-Medical ed è perfettamente riuscito.