Oggi pomeriggio luci allo stadio “Penzo” di Venezia, i lagunari ospitano il Lecce alla prima partita di campionato. La neopromossa sogna di ripartire alla grande con tre punti, ma dovranno fare i conti con il loro ex allenatore Eusebio Di Francesco atteso dal compito più difficile: salvare una squadra uscita praticamente indebolita dal calciomercato con gli addii di Yilber Ramadani, Francesco Camarda e Walid Cheddira (anche se si sta facendo di tutto per riportarlo in maglia giallorossa). Andiamo a vedere tutto ciò che bisogna sapere su questa partita.
Dove vedere la partita in diretta televisiva?
L’incontro tra le formazioni di Giovanni Stroppa ed Eusebio Di Francesco è in programma alle ore 18.30 di domenica 23/08/2026. Sarà possibile assistere all’evento in diretta streaming sulla piattaforma Dazn e in pay tv sul canale Sky Zona Dazn (214), Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport 252 e in streaming su NOW.
Le probabili formazioni iniziali
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Bella-Kotchap, Schingtienne, Moreno; Hainault, Basic, Busio, Kike Perez, Haps; Adams, Yeboah. All. Stroppa
LECCE (4-3-3): Falcone; D. Veiga, Gaspar, Siebert, Gallo; Maleh, Ngom, Coulibaly; Pierotti, Geubbels, N’Dri. All. Di Francesco
Come arrivano le due squadre all’appuntamento?
Il Venezia arriva all’esordio dopo un precampionato a corrente alternata. La vittoria per 3-2 contro il Modena in Coppa Italia ha dato fiducia all’ambiente, anche se i risultati nelle amichevoli estive hanno mostrato luci e ombre.
Dall’altra parte, il Lecce di Eusebio Di Francesco parte con qualche certezza in meno. I salentini infatti hanno perso 2-0 contro il Palermo in Coppa Italia, un risultato che non ha aiutato il morale a ridosso del via del campionato.
I precedenti fra lagunari e salentini
Sono sei i precedenti di Venezia-Lecce in Serie A e sono i salentini ad imporsi con tre vittorie: i lagunari, invece, non l’hanno mai spuntata ma sono riusciti solo a pareggiare gli altri tre scontri diretti.
Le dichiarazioni pre match degli allenatori
L’ allenatore del Lecce non nasconde le difficoltà dell’esordio: “Devo dire che all’inizio c’è sempre emozione, tutti speriamo in qualcosa di buono. Ci arriviamo con una rosa risicata, ma con calciatori desiderosi di partire bene in un campo difficile contro una squadra organizzata forte offensivamente. Stroppa ha fatto un bel lavoro dopo di me per portare la squadra in A, la società è cresciuta, lo stadio non facile e la squadra ha una grande organizzazione alle spalle. Ho lavorato in questa settimana per far capire qualcosa anche ai subentri. E’ entrato bene Laerke, sono giocatori che devono però maturare nella propria carriera. Già farlo giocare serve a far capire di che pasta sono fatti. Ci potrebbero essere sorprese dall’inizio, con giocatori che non hanno mai giocato dall’inizio in A e potrebbero partire. Gandelman sta rientrando con continuità, ha alternato momenti di presenza e momenti no. Può giocare da mezzala o dietro l’attaccante. Non ha le caratteristiche di mediano o interditore. Le rotazioni ci sono, l’augurio è di ritrovare Berisha e capire che si può fare sul mercato”.
Il collega Giovanni Stroppa inquadra così la prima in casa: “Vedo una squadra vogliosa e ansiosa di cominciare. Cercheremo di essere equilibrati e solidi contro un avversario tosto, che già nella partita di Coppa Italia ha dato un’ottima impressione, creando molte occasioni da gol. In questa settimana abbiamo lavorato molto sulle cose che non abbiamo fatto bene contro il Modena e per portare a casa i tre punti. Anche noi, così come il nostro avversario, avremo il coltello tra i denti. C’è bisogno del contributo di tutti, nella passata stagione molti risultati li abbiamo portati a casa attraverso i cambi e in questo senso sono molto contento del piglio di chi è subentrato contro il Modena. Ho la massima considerazione di tutti. Io sto benissimo, nel posto giusto al momento giusto, così come la squadra. Vedo uno spogliatoio speciale così come l’anno scorso, ci sono delle situazioni veramente belle da vedere, come la voglia che hanno questi ragazzi di stare insieme e questo è un vantaggio davvero importante. La Serie A va affrontata con questa unione e sono molto soddisfatto della serenità che vedo nei ragazzi”.