Stasera la partita di cartello prevede la sfida fra Torino e Milan, gara di esordio per Ignazio Abate e Ruben Amorim sulle rispettive panchine. Grandi aspettative per questi due giovani allenatori: il primo in cerca della consacrazione in serie A dopo la gavetta in serie B e C, il secondo in cerca di rilancio dopo l’amara esperienza al Manchester United. In generale granata e rossoneri vogliono riscattare le delusioni della scorsa stagione e partire con il piede giusto. Andiamo a vedere tutte le informazioni su questo match che promette sviluppi interessanti.
La diretta televisiva
Torino-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva su Dazn, Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e NOW, in streaming su Dazn, Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio e NOW. Fischio d’inizio alle ore 20:45.
Le probabili formazioni
Torino (3-4-2-1): Mascardi; Ismajli, Coco, Comuzzo; Pedersen, Fitz-Jim, Gineitis, Cacciamani; Casadei, Vlasic; Simeone. Allenatore: Abate.
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, Gabbia, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Saelemaekers; G. Ramos. Allenatore: Ruben Amorim.
La classe arbitrale
Arbitro: Zufferli (Udine); Assistenti: Bercigli-Zingarelli; Quarto ufficiale: Massa; Var: Mazzoleni; Avar: Santoro.
I precedenti fra Torino e Milan
Il Milan ha vinto le ultime due partite di Serie A contro il Torino, ovvero tante quante nelle precedenti sette (2N, 3P); inoltre, negli ultimi sei incroci tra le due squadre nel torneo sono state realizzate in totale ben 26 reti (4.3 di media a match), dopo che in sei dei precedenti sette incontri almeno una delle due era rimasta a secco di marcature (2.2 di media gol).
Il Torino è rimasto imbattuto in 11 delle ultime 13 gare interne (5V, 6N) di Serie A giocate contro il Milan; tuttavia, i granata hanno perso proprio l’ultimo match casalingo contro i rossoneri nel torneo (2-3 nel dicembre 2025) e potrebbero subire due k.o. consecutivi davanti al proprio pubblico per mano dei rossoneri per la prima volta nella competizione dal periodo tra il 2007 e il 2008 (escluse sconfitte a tavolino).
Come arrivano Abate ed Amorim alla prima di campionato?
Il Torino arriva a questa sfida dopo un precampionato altalenante, chiuso con la vittoria per 1-0 sulla Carrarese in Coppa Italia dopo il successo 1-0 a Burnley e il pareggio con l’Avellino, deciso ai rigori.
Nel mezzo, però, i granata hanno perso 0-1 contro il Cittadella, formazione di categoria inferiore, segnale che il nuovo assetto tattico di Ignazio Abate ha bisogno ancora di rodaggio.
Il tecnico campano, alla sua prima esperienza in Serie A dopo la salvezza playoff sfiorata con la Juve Stabia in Serie B, ha lavorato soprattutto sulla difesa a tre, modulo confermato anche nella vittoria di Coppa Italia.
Sul mercato, il club ha inserito diversi volti nuovi nello scacchiere: il difensore Pietro Comuzzo è arrivato in prestito dalla Fiorentina, lo svizzero Eray Comert si è legato ai granata a parametro zero dal Valencia, mentre l’olandese Kian Fitz-Jim, ex Ajax Amsterdam, è pronto al debutto in campionato a centrocampo.
Il reparto offensivo può contare su Giovanni Simeone, riscattato a titolo definitivo dal Napoli dopo il prestito, e su Nikola Vlasic, tra i più continui del gruppo nella scorsa Serie A.
Dall’altra parte, il Milan si presenta a Torino in piena fase di transizione tecnica.
Ruben Amorim, esonerato dal Manchester United a gennaio, ha sostituito Massimiliano Allegri dopo che i rossoneri avevano chiuso la scorsa Serie A al quinto posto con 70 punti, mancando la Champions League proprio nell’ultima giornata contro il Cagliari.
Il tecnico portoghese ha impostato la sua consueta difesa a tre fin dalle prime amichevoli, e la vittoria per 4-2 sul Manchester United, arrivata rimontando lo svantaggio iniziale, resta il miglior segnale di un precampionato altrimenti fatto di alti e bassi.
Prima di quel successo, infatti, il Milan aveva pareggiato con il Celtic Glasgow e con l’Inter e perso nettamente contro il Chelsea a Giacarta, senza mai tenere la porta inviolata in nessuna delle quattro uscite.