L’avventura di Roberto D’Aversa sulla panchina del Torino inizia nel migliore dei modi: un successo limpido contro la Lazio per 2-0. A decidere l’incontro sono state le firme di Simeone e Zapata, i cui gol permettono ai granata di respirare nella classifica di Serie A. Grazie a questi tre punti, il Toro scava un solco importante sulla zona retrocessione, portandosi a +6 sulla zona calda attualmente occupata dal gruppo composto da Fiorentina, Cremonese e Lecce.
Primo tempo, Torino-Lazio 1-0: granata avanti grazie a Simeone
Tanto equilibrio nei primi venti minuti. Il primo sussulto della gara è di marca biancoceleste, con il tiro tentato da Cancellieri che viene deviato in calcio d’angolo. La formazione granata, però, al primo affondo della sua gara sblocca il risultato: Simeone approfitta di una disattenzione di Pellegrini, lento a spazzare via la sfera dall’area di rigore, calciando con precisione ed infilando in fondo al sacco: 1-0!
Il Cholito ci prende gusto, e pochi minuti dopo sfiora il raddoppio mancando il bersaglio da ottima posizione. Prova a reagire la Lazio al 29′ con il colpo di testa di Ratkov che finisce alto. Ancora biancocelesti insidiosi al 37′ con Belahyane, con l’ex Verona che calcia non trovando lo specchio per pochi centimetri.
Risultato finale, Torino-Lazio 2-0: Zapata chiude la contesa
La ripresa ha inizio con la spinta del Torino, che cerca di raddoppiare il vantaggio maturato nella prima frazione. Ci prova Prati al 52′, ma un minuto dopo la squadra di Roberto D’Aversa riesce a concretizzare lo sforzo profuso: Ebosse controlla la sfera all’interno dell’area di rigore servendo Zapata, che dopo un primo stop, calcia verso lo specchio trafiggendo Provedel: 2-0!
La Lazio accusa il colpo, non riuscendo più a costruire occasioni da gol, se non un tiro da dimenticare di Cataldi al minuto 76. Ancora la squadra biancoceleste, seppur con poca convinzione, ci prova con Dele-Bashiru, ma il risultato non muta. Al minuto 87′, grande occasione per la squadra di Maurizio Sarri con il colpo di testa di Romagnoli su cui segue la grande risposta di Paleari.