Una cosa è certa: se il campionato è ancora aperto, se la Serie A è ancora viva e avvincente, è solo grazie al Milan di Allegri. Un Milan che resta aggrappato all’Inter, i nerazzurri fanno finta di niente, ma sentono il fiato sul collo dei cugini. Con le altre squadre ormai troppo lontane dalla corsa tricolore. Lo scudetto sarà un fatto solo milanese. Questo perché Allegri non perde dalla prima giornata (nessuno come i rossoneri nei top 5 campionati europei…). Perchè ha vinto quasi tutti gli scontri diretti. Perchè ha il terzo miglior attacco e la terza miglior difesa. E tutto questo nonostante gli infortuni, di cui si parla troppo poco e che evidenziano la portata dell’impresa che stanno compiendo Gabbia e compagni. Pulisic non è al meglio da diverso tempo ormai e Leão gioca a mezzo servizio per una fastidiosa pubalgia. Entrambi hanno un minutaggio ridotto e parliamo di due attaccanti che fanno la differenza. Giménez fuori ancora per diverso tempo e il messicano le doti le ha. Saelemaekers assente nelle ultime gare ed è il grimaldello tattico dei rossoneri. Pavlović è stato indisponibile nelle ultime settimane. Eppure il Milan resta lì. Sempre lì….Poi sul gioco possiamo discuterne per ore, sono i risultati che contano. Può piacere oppure no. C’è chi vuole lo spettacolo, poi De Zerbi salta a Marsiglia e Italiano nuota in mezzo a mille difficoltà. Per non parlare del City di Guardiola in sofferenza negli ultimi due anni. E c’è chi guarda prima di tutto ai risultati, alla vittoria. Ma i numeri non mentono, mai! La continuità non mente. La gestione non mente. Tenere una squadra in corsa per lo scudetto, con così tante assenze e pressioni, non è casualità. Basti vedere come è affondato Conte con il Napoli per esempio. È lavoro. È equilibrio. È esperienza. Se oggi la Serie A è ancora incerta, gran parte del merito è del Milan di Allegri, al bis nella sua esperienza a Milanello. Un allenatore che magari non mette tutti d’accordo, ma che continua, semplicemente, a tenere la sua squadra dove conta davvero: in alto. E ricordiamo che le ultime vittorie della Juventus sono griffate Allegri, dopo il buio pesto con Thiago Motta e Tudor.
Milan, Allegri e un capolavoro tattico e umano
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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