Goalnews24
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
  • Speciale Mondiali 2026
Lettura: Spalletti, la nuova Juve e la sfida all’Inter: “Vogliamo vincere, ma prima dobbiamo diventare squadra”
Goalnews24Goalnews24
Font ResizerAa
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
  • Speciale Mondiali 2026
- Advertisement -
Goalnews24 > Blog > Serie A > Conferenze stampa > Spalletti, la nuova Juve e la sfida all’Inter: “Vogliamo vincere, ma prima dobbiamo diventare squadra”
Conferenze stampaSerie AUltim'ora

Spalletti, la nuova Juve e la sfida all’Inter: “Vogliamo vincere, ma prima dobbiamo diventare squadra”

Gabriele De Santis
Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2026 6:44 pm
Gabriele De Santis
9 Min Lettura
Condividi
Luciano Spalletti Juventus
Luciano Spalletti
- Advertisement -

Luciano Spalletti si prepara al debutto ufficiale sulla panchina della Juventus con una consapevolezza precisa: il lavoro da fare è ancora tanto, ma le ambizioni del nuovo corso bianconero sono già alte. Alla vigilia della sfida contro il Frosinone, il tecnico ha affrontato diversi temi, dal mercato alla distanza dall’Inter, fino alla pressione che accompagna una squadra chiamata a tornare protagonista.

Contents
  • La nuova Juventus: “È stato fatto un buon mercato”
  • Il gap con l’Inter: “7/8 squadre per quattro posti”
  • Il peso della responsabilità: “Vogliamo vincere tante partite”
  • Vicario disponibile: “Partirà dall’inizio”
  • La Juventus di Spalletti parte dal gruppo

La nuova Juventus: “È stato fatto un buon mercato”

Il primo punto toccato da Spalletti riguarda inevitabilmente il mercato. La Juventus ha cambiato diversi elementi della propria rosa e, secondo l’allenatore, la società ha lavorato nella direzione giusta. Il giudizio è positivo, ma non definitivo: gli acquisti dovranno essere inseriti in un contesto di squadra.

“Tutti sono diversi, in generale è stato fatto un buon mercato ma poi il mercato non è uguale per tutti. C’è chi deve solo fare piccoli restauri e chi deve fare una ristrutturazione importante. Dipende da dove parti. Noi ci stiamo muovendo al meglio rispetto a com’era la nostra situazione iniziale ma poi c’è ancora del lavoro da fare”.

Spalletti ha poi sottolineato la qualità dei nuovi arrivati, soffermandosi in particolare sui giocatori che lo hanno colpito maggiormente:

“I direttori stanno andando presto la mattina. Hanno saputo sfruttare ciò che il mercato ha offerto, sono stati bravi ad andare a prendere alcuni calciatori di prospettiva tipo Alajbegovic che è quello più chiacchierato. Lui è uno di quei calciatori che crea lo shock temporale, che ti dà la possibilità di migliorare. È anche uno bravo a valorizzare la giocata che pensa, vede la giocata, anticipa e vede quella successiva. Poi naturalmente ci sono calciatori che erano onde le Juventus tipo Gonzalez o Douglas Luiz che io non conoscevo ma mi sono piaciuti per livello, carattere, passo… abbiamo sicuramente alzato il livello di competitività dei ruoli tra i calciatori per cui partiamo con grande fiducia”.

Il concetto centrale, però, è un altro: la qualità individuale da sola non basta. La Juventus dovrà trasformare i nuovi acquisti in un gruppo equilibrato e competitivo, capace di colmare le distanze accumulate nella scorsa stagione.

Il gap con l’Inter: “7/8 squadre per quattro posti”

Il tema della distanza dall’Inter è inevitabile. I nerazzurri partono da campioni d’Italia e, nelle valutazioni della vigilia, rappresentano ancora il riferimento principale del campionato. Spalletti non si nasconde, ma evita anche di trasformare il confronto in una questione esclusivamente di mercato.

Alla domanda sul gap con l’Inter, il tecnico ha risposto:

“Non lo so, io so che ci sono 7/8 squadre in grado di lottare per i primi posti. Noi l’anno scorso siamo rimasti fuori dalle prime quattro. Tra queste squadre ci metto anche la Fiorentina che ha fatto un gran bel lavoro. Bisogna far vedere di essere bravi, conta poco fare i discorsi. C’è da diventare squadra, trovare gli equilibri, indovinare quando far riposare qualcuno e usare di più tutta la rosa a differenza dell’anno scorso che non l’abbiamo fatto. Io dico che siamo migliorati, poi saranno le partite che porteremo a casa che lo diranno”.

È una risposta che fotografa bene la posizione di Spalletti. L’Inter può essere il punto di riferimento, ma la Juventus non può pensare di colmare il divario semplicemente attraverso i nomi. Servono continuità, equilibrio e capacità di sfruttare l’intera rosa.

E soprattutto serve una crescita collettiva. Il tecnico lo ha ribadito anche parlando delle aspettative stagionali:

“Io vorrei fare una conferenza dove siamo tutti insieme noi allenatori o comunque solo quelli di quelle squadre che ho citato prima. In quel momento gli farete una classifica, chi metterete primo, secondo, terzo? È la stessa cosa di quando facciamo la formazione, si deve lasciare per forza fuori qualcuno”.

La Juventus, dunque, vuole tornare a essere competitiva senza nascondersi dietro dichiarazioni prudenti. Ma la strada per arrivare al livello dell’Inter passa prima dalla costruzione di una squadra solida.

Il peso della responsabilità: “Vogliamo vincere tante partite”

La Juventus non può presentarsi ai nastri di partenza con obiettivi ridimensionati. Spalletti lo sa e non prova a sottrarsi alla responsabilità di guidare una delle squadre più importanti del campionato.

“La stessa cosa di quando facciamo la formazione, si deve lasciare per forza fuori qualcuno. Tanto squadre hanno fatto bene sul mercato, siamo tutti dentro e abbiamo forti ambizioni. Siamo tutti nelle condizioni di raggiungere un buon livello. Noi giocheremo per fare il massimo, vogliamo vincere tante partite”.

È qui che emerge il peso della maglia bianconera. La Juventus deve necessariamente confrontarsi con l’obiettivo di vincere e con le aspettative di un ambiente che, dopo una stagione deludente, pretende un cambio di passo.

Spalletti non promette però risultati immediati senza passare dal lavoro. La sua Juventus dovrà prima diventare “squadra”, trovare i giusti equilibri e imparare a gestire le energie durante una stagione lunga e piena di impegni.

La responsabilità, quindi, non viene vissuta come un peso da evitare, ma come una motivazione. Il tecnico vuole che i suoi giocatori comprendano fin da subito cosa significhi indossare la maglia della Juventus.

Vicario disponibile: “Partirà dall’inizio”

Tra le indicazioni più importanti della conferenza c’è anche quella relativa alla formazione. Spalletti ha confermato che Guglielmo Vicario sarà regolarmente a disposizione e partirà titolare contro il Frosinone, insieme a Kolo Muani. La presenza del nuovo portiere rappresenta una delle novità più attese del debutto bianconero.

La conferma è arrivata direttamente dalle parole dell’allenatore:

“Sì, Vicario e Kolo Muani partiranno dall’inizio. Poi cercheremo di mettere su una squadra che abbia un equilibrio, è quello che si dice sempre, libertà individuale dentro un equilibrio di squadra. Si fa così, rendendo i giocatori liberi di associarsi dentro il campo. Non è sistema contro sistema ma comportamento contro comportamento. È lì che si capisce dove creare una giocata o degli spazi”.

Una frase che racconta anche la filosofia tattica del nuovo allenatore. Spalletti non vuole una Juventus ingabbiata nei numeri del modulo, ma una squadra capace di leggere le situazioni, muoversi insieme e creare connessioni tra i giocatori.

Vicario sarà dunque uno dei volti nuovi del primo undici ufficiale dell’era Spalletti. Una scelta che conferma la volontà della Juventus di affidarsi immediatamente ai nuovi innesti per dare forma al nuovo progetto.

La Juventus di Spalletti parte dal gruppo

Dalla conferenza emerge un filo conduttore molto chiaro. Spalletti non vuole ridurre il nuovo corso bianconero al mercato, al confronto con l’Inter o ai singoli nomi. Il vero obiettivo è costruire una Juventus riconoscibile, equilibrata e competitiva.

Il mercato ha fornito nuove possibilità, il gap con l’Inter resta da valutare sul campo e la responsabilità di vincere è inevitabile. Ma tutto passa dalla capacità della squadra di trovare una propria identità.

“C’è da diventare squadra, trovare gli equilibri, indovinare quando far riposare qualcuno e usare di più tutta la rosa”.

È questa la sfida di Spalletti: trasformare una Juventus rinnovata in una squadra capace di competere per i vertici. Il primo verdetto arriverà dal campo, a partire dalla trasferta contro il Frosinone.

- Advertisement -
Tag:conferenza stampaJuventusLuciano Spalletti
Condividi questo articolo
Facebook Email Copy Link Print
DaGabriele De Santis
Gabriele collabora con Goalnews24.it dal 2025 nell'ambito della sezione "calciomercato". Dopo la maturità classica, è entrato in simbiosi con il mondo del calcio prima da appassionato, poi partecipando alle attività redazionali di varie testate sportive.
Articolo precedente Ruben Amorim Milan Instagram ofc page Amorim alla vigilia dell’esordio in Serie A: “dobbiamo diventare una famiglia”
Prossimo Articolo Pio esposito Inter-Monza 4-1, i nerazzurri partono a razzo

Popolari

Mourinho

Betis-Real Madrid 1-0, Parrott manda al tappeto Mourinho

Da
Sebastiano Nicotera

Pianto Genoa, il Como spegne la Lanterna!

11 ore fa

Betis-Real Madrid 1-0, Parrott manda al tappeto Mourinho

11 ore fa

Ipswich-Liverpool 0-2, Isak firma la vittoria!

11 ore fa

Napoli, Allegri: “Inter favorita. Noi dobbiamo migliorare”

18 ore fa

Gasperini ritrova l’Atalanta: “A Bergamo non c’erano più le condizioni per andare oltre”

14 ore fa

Cagliari, Pisacane: “Eliminazione dalla coppa responsabilità mia”

13 ore fa
  • JNetwork24
  • SoloLaRoma.it
- Advertisement -

Potrebbe piacerti anche

Barcellona, Ferran Torres
Club EsteriUltim'ora

La Liga, programma 30esima: big-match Atletico Madrid-Barcellona

5 mesi fa
Analisi dei matchChampions LeagueClassificheClub EsteriUltim'ora

Ucl: disastro United contro il Copenaghen. Ten Hag se ne va?

3 anni fa
Sandro Tonali, nazionale Italia 14/11/2024
CalciomercatoJuventus

Juventus, ciao Tonali: va al Chelsea?

8 mesi fa
Salernitana tifoseria
Serie BUltim'ora

Salernitana: ufficiale l’addio di Petrachi. Valentini nuovo DS

1 anno fa

Goalnews24

  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contatti
  • Link utili

Policy

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Social

Facebook

Copyright © 2025 goalnews24.it di proprietà di ComunicaLab. I contenuti pubblicati sul portale www.goalnews24.it non possono essere riprodotti senza previa autorizzazione scritta del titolare

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?