L’Inter di Cristian Chivu riparte esattamente da dove aveva terminato, confermando le ambizioni di vertice. Davanti a una magnifica cornice di pubblico allo stadio San Siro, i nerazzurri superano il Monza con un rotondo 4-1 nella prima giornata del campionato di Serie A. Dopo un primo tempo equilibrato e a lungo combattuto, i padroni di casa hanno cambiato marcia nella seconda frazione, legittimando il successo con una prestazione corale di alto profilo.
La cronaca del match: equilibrio iniziale, poi il monologo nerazzurro
La partita si sblocca subito a favore dei padroni di casa: al 6′ minuto è Hakan Çalhanoğlu a sbloccare il punteggio con un gran destro dalla distanza su assist di Andy Diouf. Il Monza, schierato con coraggio da Ivan Jurić, non si scompone e trova il meritatissimo pareggio alla mezz’ora: al 29′ Gustavo Varela vince un duello fisico con Akanji e batte Josep Martínez con un preciso diagonale rasoterra. Si va al riposo sull’1-1, con i brianzoli applauditi per un primo tempo gagliardo.
Nel secondo tempo la musica cambia radicalmente. L’Inter rientra in campo con un piglio nettamente più aggressivo e al 48′ torna avanti: un cross di Dimarco dalla sinistra induce in errore il portiere Pizzignacco, la cui respinta goffa diventa un assist facile per Piotr Zieliński, freddo nel depositare in rete il 2-1.
Il momento magico dei nerazzurri prosegue al 55′ con una giocata d’alta scuola di Pio Esposito: il giovane centravanti, servito da un rasoterra di Diouf, anticipa il diretto avversario e inventa un magnifico colpo di tacco che vale il 3-1. La festa nerazzurra si completa al 63′ con il poker calato da Yann Aurel Bisseck, bravissimo a inserirsi dopo l’ennesimo pallone lavorato da un encomiabile Pio Esposito e a fulminare il portiere avversario con un sinistro. Tre punti d’oro per l’Inter che manda un chiaro segnale al campionato, mentre il Monza paga a dazio la stanchezza nel finale dopo un’ottima prima frazione.