Alberto Gilardino ha esordito con una pesante sconfitta sul campo dell’Inter alla sua prima da allenatore del Parma, dove da calciatore ha lasciato il segno con i suoi gol. La sua squadra tuttavia, nonostante la goleada nerazzurra, non ha fatto una brutta figura al Meazza creando tante occasioni da rete e facendosi vedere più volte dalle parti dell’estremo difensore avversario Josep Martinez, anche prima che la compagine allenata da Christian Chivu mettesse la freccia: “Bisogna sempre essere lucidi a prescindere da quanto ti giochi e contro chi – ha aperto in conferenza stampa post match – . Siamo partiti bene ma abbiamo pagato le nostre ingenuità. Essere sotto di 2 gol dopo appena 20 minuti non è facile ma mi tengo i segnali positivi dei singoli e il secondo tempo nel quale siamo rimasti in partita e in gioco. Avevo chiesto questo ai ragazzi. Mi fa più rabbia il terzo gol che abbiamo subito. Avere così tante occasioni e non sfruttarle lascia amarezza ma sono fiducioso per il futuro. Abbiamo pagato caro diversi errori e dobbiamo migliorare“.
Aggiunge poi sulle scelte riguardanti i singoli come l’attaccante Simone Lontani mezzala e lo spagnolo Adrian Bernabé sulla linea mediana: “Possono fare diversi ruoli sia l’uno che l’altro. Bernabé può diventare un grande regista, oltre ad avere avere grandi qualità ed intelligenza. Sono 10 giorni giorni che lavoro coi giocatori. Ho già visto l’atteggiamento che voglio. Non è semplice dare subito una fisionomia a tutto. La strada è quella giusta“, chiude l’ex bomber dei crociati.